Alisson Santos è il miglior dribblatore della Serie A
Il Corsport: "Dal suo debutto in A è il calciatore con più dribbling riusciti (30) e più conclusioni tentate al termine di discese palla al piede (16). Oggi cerca il suo primo gol in trasferta"

Ni Napoli 11/05/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Bologna / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: esultanza gol Allison Santos
Oggi, nell’infido, fangoso e appiccicaticcio lunch match contro il Pisa, serviranno i suoi strappi per scardinare la difesa pisana. Sì, i padroni di casa non hanno nulla da perdere e proprio per questo non renderanno la vita facile al Napoli che, inevitabilmente, presteranno orecchio a ciò che succede negli altri campi. Ecco, tornando a Santos, speriamo che oggi sia in vena: ci servirà il primo gol in trasferta della sua avventura partenopea. Nel frattempo, ha qualche primato personale da festeggiare. Ne parla Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport.
I primati di Alisson in azzurro
Si legge sul Corsport:
“Dal suo debutto in A è il calciatore con più dribbling riusciti (30) e più conclusioni tentate al termine di discese palla al piede (16). Formidabile, vero? Ma lui non si accontenta: sta ancora inseguendo il primo gol in trasferta e a Pisa farà di tutto per acciuffarlo”
Per ora, infatti, i quattro gol che ha messo a segno sono arrivati tutti tra le mura amiche del Maradona: contro Roma, Torino, Cremonese e Bologna.

Un futuro garantito in azzurro
A Champions acquisita, il Napoli riscatterà sicuramente il brasiliano e, consentici di dirlo, si tratta di un colpaccio considerando le cifre che girano: gli azzurri verseranno 16,5 milioni nelle casse dello Sporting Lisbona, che andranno ad aggiungersi ai 3,5 del prestito oneroso già versati. Con Conte lui si trova bene, come dichiarato dopo la sconfitta contro il Bologna:
“Sono molto triste perché abbiamo perso, ho un sentimento non buono. Lavoreremo in settimana per dare una risposta nella prossima partita. Mi piace il lavoro con Conte, ogni volta è uno step in più. Tutta la settimana mi parla e mi aiuta, sto imparando molto da lui e sono molto contento di lavorare con lui. Spero di continuare così”.
Ci spieghi la tua esultanza? “Ne ho una nuova, ma ora forse non è il momento. È una cosa mia, spero di segnare ancora per riproporla”.