Alessio (ex vice di Conte): “Conte ama scherzare e divertirsi, non è sempre esigente come quando allena”
A Sky: "Una volta al Chelsea rimproverò Hazard e Fabregas. Quest'ultimo se la prese, non capì in quel momento che era il modo di Antonio di produrre in lui certi stimoli"

Mg Verona 28/02/2026 - campionato di calcio serie A / Hellas Verona-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Antonio Conte
Angelo Alessio, ex allenatore in seconda di Antonio Conte, è intervenuto ai microfoni di Sky sport a poche ore da Como-Napoli, che si prepara ad essere una partita interessante dal punto di vista tattico specialmente per comprendere come Conte vorrà reagire al possesso del Como e al loro pressing. Alessio racconta di un mister che sa anche “divertirsi fuori dal campo” e che viene raccontato come un uomo ossessionato dalla vittoria, mentre invece è “solo esigente”. Una volta al Chelsea, racconta l’ex vice, avrebbe litigato con Fabrega e Hazard soltanto per stimolarli in una partita che non era semplice da sbloccare.
Le dichiarazioni dell’ex vice di Conte
“La delusione maggiore è proprio la Champions. La stagione è stata condizionata dai tanti infortuni e non è stata normale, ma la Champions resta una grande delusione. Per quanto riguarda Antonio, non si sa che fuori dal campo è una persona che ama scherzare e anche divertirsi. Quando si varca la soglia del centro sportivo cambia radicalmente: pretende tanto dallo staff e dai calciatori, ma è uno che dà tutto e vive 24 ore su 24 di calcio. Studia, si aggiorna e propone soluzioni diverse di partita in partita”
Fabregas?
“Su Cesc racconto un episodio. In occasione di una partita che non riuscivamo a sbloccare, a fine primo tempo Antonio Conte disse che voleva di più da Cesc e da Hazard. Cesc si arrabbiò molto, ma io mi avvicinai a lui e gli dissi che lui era uno dei più importanti e che il rimprovero a lui da parte di Conte era un modo per stimolare tutti. Grandissimo giocatore e si sta confermando come allenatore“.