Sentite Inzaghi: “L’Inter penalizzata dagli arbitri, scioccato dall’inchiesta”.
Lunari le sue dichiarazioni alla Gazzetta: "Dello scorso anno resta la sensazione che ci sia stato tolto qualcosa. Non accuso nessuno e non dubito della buona fede"

Orlando 01/07/2025 - FIFA Club World Cup 2025 / Manchester City-Al Hilal / foto Imago/Image Sport nella foto: Simone Inzaghi ONLY ITALY
Sembra un’intervista inventata e invece sono vere le dichiarazioni che Simone Inzaghi ha reso alla Gazzetta dello Sport. Proprio nel giorno in cui il Corriere della sera informa che Inter-Roma non rientra nell’inchiesta della Repubblica di Milano, che non ci sono conferme sull’audio Var sparito, né su fantomatiche pressioni di Gervasoni, né su frasi del Var all’assistente Var del tipo “Fatti i fatti tuoi” al momento del rigore negato a Bisseck in Inter-Roma.
Inzaghi probabilmente non lo sapeva e si sbilancia dando un tocco surreale al colpo giornalistico della Gazza che riporta a parlare l’uomo delle due finali di Champions e dei due scudetti perduti.
Inzaghi parte in quarta sull’inchiesta.
“Mi ha scioccato: l’Inter ha perso parecchi punti nella scorsa stagione a causa degli errori arbitrali. Il campionato, la Supercoppa… È sorprendente essere tirati dentro a una storia nella quale siamo stati penalizzati e non favoriti”.
Inzaghi: “Resta la sensazione che all’Inter sia stato tolto qualcosa”
I magistrati parlano di arbitri graditi e sgraditi all’Inter.
E Inzaghi allora aggiunge: “Ok, ma come è possibile pensare a una macchinazione? Per noi è stata una stagione disgraziata. Ho sempre avuto grande rispetto per il lavoro degli arbitri e non voglio parlare del Napoli, che ha vinto onestamente lo scudetto. Ma resta la sensazione che ci sia stato tolto qualcosa. Non accuso nessuno e non dubito della buona fede. Diciamo che non siamo stati fortunati, tutto ha girato contro, anche se abbiamo le nostre colpe. Rimane un dispiacere che non passerà: perdere lo scudetto per un punto è doloroso”.
Inzaghi dice avevano il sogno del triplete (poi trasformatosi in nullete), che l’Italia non gli manca e poi tira fuori la chicca alla Simone Inzaghi. Rivendica il fatto che sia ancora imbattuto col suo Al Nassr, l’unica sconfitta stagionale è avvenuta ai rigori.
“Non cambierei niente. Noi avevamo un sogno: il triplete. Alla fine della stagione abbiamo pagato le 23 partite giocate in più rispetto al Napoli”.
Simone rivendica di essere ancora imbattuto in stagione
E ancora:
“non abbiamo ancora perso una partita in stagione, perché l’eliminazione dalla Champions asiatica contro l’Al Sadd di Mancini è arrivata ai rigori. Non credo che esista nel mondo un allenatore ancora imbattuto”.
Insomma Inzaghi è rimasto sé stesso. Il mondo Inter su di lui è diviso. C’è chi non sente minimamente la mancanza perché gli attribuisce gli scudetti regalati a Milan e Napoli e chi invece ha nostalgia delle notti Champions, delle imprese che hanno portato i nerazzurri a disputare due finali Champions in tre anni. La seconda, contro il Psg, è stata un disastro con quei cinque gol che ancora fanno male.