Mondiale 2026 in Usa, gli alberghi abbassano i prezzi: “poche prenotazioni”

Un po' l'inflazione, un po' la situazione internazionale, un po' il sentimento anti-americano trasmesso da Trump. Invece sono previsti rincari fino a sette volte per i biglietti dei treni

Infantino trump

Db New York (Stati Uniti) 13/07/2025 - FIFA Club World Cup 2025 / Chelsea-Paris Saint-Germain / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Donald Trump-Gianni Infantino

C’è preoccupazione per il Mondiale che si disputerà tra qualche mese tra Stati Uniti, Messico e Canada. La situazione geopolitica è quella che è e la voglia di Stati Uniti non decolla. Ne scrive innanzitutto il Financial Times sul calo di prenotazione degli alberghi che così sono stati costretti ad abbassare i prezzi. Athletic si sofferma sul rincaro dei biglietti dei treni.

Mondiale 2026, le prenotazioni alberghiere non decollano

Le Parisien riprende il Financial Times:

In vista della Coppa del Mondo Fifa 2026, cresce la preoccupazione tra gli albergatori statunitensi. L’evento che avrebbe dovuto rilanciare il turismo dopo un deludente 2025, non sta producendo gli effetti sperati: le prenotazioni non decollano. In diverse città ospitanti, i prezzi delle camere sono già stati sensibilmente ridotti, segnale di un mercato molto meno dinamico del previsto, come riportato ieri dal Financial Times.

Soprattutto, alcuni operatori del settore indicano un contesto politico e geopolitico sfavorevole. «È evidente che la voglia di venire negli Stati Uniti è in calo», ha affermato Lior Sekler, responsabile di Hri Hospitality, citando sia le tensioni internazionali sia le politiche migratorie americane. 

Il punto del Financial Times

Il Financial Times scrive che gli hotel stanno abbassando i prezzi e che timori legati all’inflazione e sentimenti antiamericani stanno spingendo i tifosi a ridurre i propri piani di viaggio.

Ma di quanto sono abbassati i prezzi?

Per l’Ft di circa un terzo ad Atlanta, Dallas, Miami, Philadelphia e San Francisco. La domanda è inferiore alle attese.

Per il Financial Times pesa anche il malcontento nei confronti dell’amministrazione Trump e delle sue politiche su visti e immigrazione, oltre ovviamente all’instabilità legata alla guerra in Iran.

La questione dei trasporti ferroviari

Diverso il discorso per quel che riguarda il trasporto ferroviario. Dove è in programma un aumento dei prezzi. Nj Transit (l’operatore dei trasporti del New Jersey, ndr) sta pianificando di far pagare più di 100 dollari per i biglietti ferroviari di andata e ritorno dalla Pennsylvania Station al MetLife Stadium in occasione delle partite del Mondiale.

Secondo Athletic durante il Mondiale le tariffe crescerebbero di circa sette volte.

I motivi

Fonti interne a NJ Transit hanno riferito ad Athletic che il costo complessivo per garantire il servizio durante le otto partite, tenendo conto anche delle interruzioni, potrebbe arrivare fino a 48 milioni di dollari. Secondo queste fonti, i requisiti di sicurezza della Fifa sono tali da rendere queste partite eventi con il più alto livello di perimetro di sicurezza mai organizzato nel New Jersey.

Di conseguenza, l’ente si troverebbe nella posizione di dover trasferire questi enormi costi o sui contribuenti del New Jersey o sui tifosi che assisteranno alle partite.

A protestare ci ha pensato anche Kathy Hochul, governatrice dello Stato di New York, che su x ha ribadito come il Mondiale debba essere accessibile per tutti:

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