L’intera organizzazione arbitrale è circa il 34% dei costi della Figc: Rocchi percepirebbe 200mila euro annui
La Gazzetta: "In base all’ultimo bilancio pubblicato dalla Figc, al 31 dicembre 2024, le spese del mondo arbitrale ammontano a 66,5 milioni. Dirigere una partita di Serie A vale 4000 euro lordi"

Db Riyad (Arabia Saudita) 22/01/2024 - finale Supercoppa Italiana / Napoli-Inter / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Gianluca Rocchi
Lo scandalo Rocchi, un po’ appiattito oggi, c’è da dire, ha scoperchiato un vaso di Pandora bello grosso, permettendo a tutti di scavare e riportare alla luce dati molto interessanti. E scavi, scavi, trovi anche i costi che la Figc si sobbarca per il sistema arbitrale nella sua interezza. Il punto di Marco Iaria sulla Gazzetta dello Sport.
Figc, ma quanto ti costano gli arbitri
- 26 milioni per le spese arbitrali dei campionati professionistici
- 27,5 per quelle dei campionati dilettantistici
- 9,5 per quelle dei tornei giovanili
- 2 per le sezioni territoriali Aia
- 1 per raduni e formazione (esclusa l’attività professionistica)
- 500mila euro per gli osservatori per attività federale
I compensi di Rocchi
E il buon Gianluca quanto guadagna? Anni e anni di duro lavoro vanno ricompensati:
I designatori sono nominati dall’Aia ma, tecnicamente, sono pagati dalla Figc, sebbene non abbiano alcun tipo di rapporto con essa, vista la piena autonomia gestionale dell’Associazione italiana arbitri. Secondo rumors non confermati, Gianluca Rocchi percepirebbe circa 200 mila euro annui.”
Le cifre nel concreto
Sì, ma in soldoni, quanto intascano gli arbitri?
“Quanto guadagna un arbitro italiano di alto livello? Dirigere una partita di Serie A vale (al lordo) 4000 euro. In Serie B si scende a 2000 euro. Il Var in A incassa a partita 1700 euro e in B 800 euro. Da quarto uomo sono 500 euro in A e 200 in B. Per gli assistenti, 1400 euro in A e 600 in B. Per l’Avar, 800 euro in A e 400 euro in B.”