La Lega Serie A lancia Malagò presidente della Figc, 18 sì: contrari solo Lazio e Verona
Gli spifferi dall’interno dell’assemblea di Lega in corso, raccolti da Sky: "Lazio e Verona non si sono espresse sul nome, semplicemente prima vorrebbero rivedere il sistema normativo".

Dc Roma 24/10/2024 - Premio Mecenate dello Sport / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Giovanni Malago’
Diciotto sì per Giovanni Malagò candidato presidente della Federcalcio: è quanto emerge dell’Assemblea della Lega Serie A in corso, secondo indiscrezioni raccolte da Sky. Un’operazione targata Marotta, con Gravina dietro le quinte.
“Sempre secondo quanto trapela dall’Assemblea di Lega, i tre club contrari all’indicazione di Malagò sarebbero solo Lazio e Verona”, scrive Sky Sport.
Anche il Sassuolo, in precedenza tra i contrari, si sarebbe aggiunto agli altri club favorevoli a Malagò, che ora quindi sono 18. Resterebbero contrari, da quanto si apprende, solo Lazio e Verona. Ricordiamo che queste sono indiscrezioni sulle posizioni dei club, ma la votazione ancora non si è svolta ufficialmente
18 voti per Malagò
Ecco quanto riportato dall’inviata di Sky Sport, Silvia Vallini:
“Questo era il primo vero incontro ufficiale ed è durato poco meno di mezz’ora per arrivare a questo risultato. Chiaramente ora vedremo quali saranno gli ulteriori sviluppi, se ci saranno magari alcuni club che, di fronte a determinate discussioni, potranno avanzare delle perplessità rispetto a quanto fatto finora.
Al momento, ribadiamo, sono già 18 le preferenze a favore di un candidato sostenuto fortemente dal presidente dell’Inter Marotta, ma nei giorni scorsi anche da Aurelio De Laurentiis e ieri ai nostri microfoni anche dal presidente del Torino Urbano Cairo, che aveva indicato proprio in Malagò la persona giusta per ricoprire questo incarico.
Per il momento è un risultato molto significativo, perché espressione di una Lega che si mostra di conseguenza compatta di fronte a questa ipotesi e che, compatta, vuole presentare un nome forte per le candidature alla presidenza.
Detto che, lo ribadiamo in chiusura, la Lega di Serie A rappresenterà il 18% al momento della votazione del 22 giugno e quindi bisognerà poi vedere anche che cosa decideranno le altre componenti”.
Secondo quanto si apprende, Lazio e Verona non si sono espresse sul nome, semplicemente prima vorrebbero rivedere il sistema normativo, ma non si sono dette contrarie a Malagò










