Caso Rocchi, Gavillucci: “Non è normale che il presidente Figc chiami il designatore”

L'ex arbitro (quello dei cori razzisti a Koulibaly) a La Stampa: "Lo chiamava per errori tecnici degli arbitri, anche se gravi. Preoccupante"

Caso Rocchi, Gavillucci: “Non è normale che il presidente Figc chiami il designatore”

Db Tallin 11/10/2025 - qualificazioni Mondiali 2026 / Estonia-Italia / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Gabriele Gravina

Claudio Gavillucci l’arbitro che sospese Sampdoria-Napoli del 13 maggio 2018 per cori razzisti a Koulibaly e neanche due mesi dopo venne fatto fuori dalla Commissione nazionale arbitri per “motivate valutazioni tecniche”.

Il seguito è una storia di ricordi made in Italy: fino all’11 marzo 2019, quando il Collegio di Garanzia dello Sport presso il Coni accolse il ricorso dell’Aia, ponendo di fatto fine alla sua carriera in massima serie.

Nel 2020 scrisse un libro intitolato “L’uomo nero. Le verità di un arbitro scomodo”. Oggi, in questi giorni concitati in cui sta emergendo il marcio del calcio italiano,  l’ex arbitro ha rilasciato un’intervista a La Stampa, commentando così il caso Rocchi.

Le accuse di Gavillucci

Ha mai avuto la sensazione che arbitrare bene non fosse sufficiente per crescere?

“Come in tutti gli ambienti non basta la bravura, serve anche altro. Ma se parliamo di sensazioni, posso dire che alla lunga con questo sistema prima o poi un cortocircuito sarebbe dovuto arrivare. In termini di indipendenza dell’Aia, tecnica ed economica, purtroppo negli ultimi anni si sono fatti tanti passi indietro.”

Poi, sulla domanda oggettivamente più spinosa di tutte:

Cosa pensa del caso designazioni di arbitri graditi?

“Al di là dei club coinvolti, se fossero accertate sarebbero queste le cose veramente gravi. Ma faccio un passo indietro e posso dire che da anni mi lascia perplesso il fatto che per esempio il presidente federale potesse chiamare direttamente il designatore Rocchi davanti a errori tecnici degli arbitri, anche se gravi: il presidente Figc non dovrebbe mai parlare con il designatore, semmai con il suo omologo presidente dell’Aia. Invece era una situazione diventata prassi. Questo mi preoccupa.”

A che titolo il presidente della Federazione si confronta con il designatore su un errore piuttosto che un altro, minando di fatto l’autonomia dell’Aia?

La chiosa è: “Il meccanismo ricorda quello per cui nel 2006 scoppiò Calciopoli”

 

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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