I venti di mercato agitano troppi giocatori dell’Inter

Il Corsera. Da Sommer — in scadenza come Acerbi, Mkhitaryan, Darmian e De Vrij — passando per Calhanoglu, Frattesi o Thuram. Forse l’Inter ha staccato la spina troppo presto

I venti di mercato agitano troppi giocatori dell’Inter

Db Bergamo 04/11/2023 - campionato di calcio serie A / Atalanta-Inter / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Hakan Calhanoglu-Yann Sommer

L’Inter agitata anche dai venti di mercato. Non sarà uno psicodramma, come ha provato a spiegare ieri Beppe Marotta presidente nerazzurro. Ma ci siamo vicini. L’Inter nelle ultime tre partite ha racimolato appena due punti frutto di due pareggi subiti in rimonta da Atalanta e Fiorentina. Il pianeta Inter è assalito dalla pura, la paura di perde un altro scudetto sul filo di lana. Le ferite fanno male. L’ultima sconfitta risale a un anno fa, proprio contro il Napoli di Conte. Questo campionato fino al derby sembrava chiuso e invece adesso, a otto giornate dalla fine, gli uomini di Chivu hanno sei punti di vantaggio sul Milan e sette sul Napoli. Tanti ma non tantissimi considerando la condizione psicologica.

Il Corriere della Sera scrive che tanti calciatori sono anche distratti dal mercato.

Ecco un estratto dell’articolo di Paolo Tomaselli:

Lo psicodramma non c’è, ma va evitato. Perché comunque oltre a quella di Como, non sono banali nemmeno le trasferte in casa di Torino, Lazio e Bologna all’ultima giornata: all’andata l’inter ha battuto tutte le prossime 8 avversarie, ma era un’altra squadra rispetto a questa. E aveva un Lautaro in più nel motore. Il capitano sarà pronto dopo la sosta, ha smaltito l’infortunio al polpaccio nel gelo di Bodo: senza di lui, l’attacco dell’inter ha segnato appena due gol in un mese, entrambi con Esposito. E il rendimento della squadra (2 vittorie in 7 partite, coppe comprese) fa pensare alle sue parole dopo l’eliminazione dal Mondiale per club, a Charlotte contro la Fluminense: «Chi non vuole restare se ne deve andare…».
Perché il vento del mercato e l’aria di rivoluzione per il prossimo anno — a inizio aprile ci sarà una riunione chiave in questo senso con la proprietà — forse non fanno bene ad alcuni giocatori: da Sommer — in scadenza come Acerbi, Mkhitaryan, Darmian e De Vrij — passando per Calhanoglu, Frattesi o Thuram. Se l’Inter ha staccato la spina troppo presto, pensando di vincere lo scudetto in discesa, ha ancora tutto il tempo per riattaccarla. Ma deve farlo subito.