Di Canio: “Conte dirà nello spogliatoio: “Andiamo a vincere in casa col Milan. Doppio scudetto e diventate eroi”
A Sky: "Nell'Inter serpeggia negatività e una nube nello spogliatoio, bisognerà capire se riusciranno a toglierla: non è solo tra i tifosi ma anche dentro lo spogliatoio"

Napoli's Italian coach Antonio Conte reacts during the Italian Serie A football match between Hellas Verona and Napoli at the Bentegodi Stadium in Verona, northern Italy, on February 28, 2026. (Photo by Piero CRUCIATTI / AFP)
Conte non è più afflitto da una lunga lista di assenze per infortuni, si potrebbe dire che la nuvoletta impiegatizia da ragionier Fantozzi si è finalmente diradata. Il Napoli ha combattuto duramente in tutti questi mesi per non perdere mai il contatto con la vetta della classifica, come ha più volte giustamente sottolineato il mister, e quindi oggi può tirare le somme e guarda con occhio diverso al finale di stagione.
E Conte non si è tirato indietro, subito dopo la vittoria contro Cagliari ha parlato a modo suo di scudetto, precisando che il Napoli sta mettendo pressione all’Inter e che nessuno può togliere agli azzurri la voglia e la volontà di crederci.
Nel corso di Sky Calcio Club, l’ex calciatore Paolo Di Canio ha parlato della lotta scudetto:
“Per il Napoli, lo scontro diretto con il Milan diventa determinante. Nell’Inter serpeggia negatività e una nube nello spogliatoio, bisognerà capire se riusciranno a toglierla: non è solo tra i tifosi ma anche dentro lo spogliatoio, da qualche giorno. L’ha detto anche Kolarov. Sono un po’ troppo “buoni” in difesa, sono un po’ distratti, son più cattivi paradossalmente quando vanno in area avversaria a far gol.
Il Napoli arriva di rincorsa e Conte ha quella capacità di dire domani in allenamento: “Oh! Andiamo a vincere in casa col Milan, date retta a me! Che può succedere! Sembrava un’annata disastrosa… Doppio scudetto consecutivo, mai successo qui. Diventate eroi!”. Lui, Conte, fa questi discorsi, gli altri allenatori invece gestiscono. Lui ha questa capacità di capire i momenti. E già l’han fatto l’hanno scorso. Adesso dice: ‘sembrava finito tutto con Lukaku, De Bruyne e McTominay fuori tanto, rientrano un po’ tutti, vinciamo e si riapre tutto’!”.











