Paolo Galbiati un altro italiano che fa grande il basket spagnolo: ha portato il Baskonia a vincere la Coppa del Re
L'ex coach dell'Aquila Trento è arrivato nei Paesi Baschi con un curriculum scarno e li ha portati alla vittoria in Coppa del Re (in finale col Real Madrid) con una panchina cortissima: appena nove uomini

Paolo Galbiati, allenatore dei Baskonia durante la partita di basket dell'EuroLiga tra Baskonia Vitoria-Gasteiz e Panathinaikos AKTOR Atene il 9 ottobre 2025 alla Buesa Arena diVitoria, Gasteiz, Spagna (Independent Photo Agency / Alamy)
Dall’Aquila Trento alla vittoria della Coppa del Re di basket con il Baskonia Vitoria. Paolo Galbiati è oggi il re dei Paesi Baschi, qualcosa in più della Spagna. El Mundo ne racconta la cavalcata dopo sei partite di Eurolega perse e cinque su nove di Liga Endesa vinte. L’ideale per essere esonerato. E invece, dopo diciassette anni di attesa, il Baskonia Vitoria-Gasteiz torna a sollevare la Copa del Rey. La squadra basca ha battuto il Real Madrid per 100-89 in una finale vinta in rimonta, e ha conquistato il settimo titolo della Coppa di Spagna nella propria storia. È arrivato nei Paese Baschi col un curriculum modesto: la Coppa Italia vinta con l’Aquila Trento. Eppure…
Ne scrive El Mundo:
I tifosi gli cantano sulle note di Bad Bunny – “per la mattina caffè, per il pomeriggio rum, Paolo Galbiati facci vincere” è diventato la canzone del torneo – e gli lanciano torte in faccia, promessa mantenuta, dopo un successo insperato. Venerdì scorso ha compiuto 42 anni (“odio i compleanni e i tiri liberi”), ma è sempre al centro dell’energia dello spogliatoio. Espressivo, scherzoso, si riscalda in pantaloncini insieme ai suoi giocatori prima di ogni partita, riuscendo a unire un gruppo senza grandi legami, cambiato più volte durante la stagione e segnato da infortuni, conquistando anche la tifoseria”.
Con una rotazione di appena otto giocatori, senza pivot e con atleti fisicamente limitati, ha saputo sfruttare al meglio le capacità di Eugene Omoruyi. Ha eliminato Tenerife, Barça e un Real Madrid in finale. “Le sue triple sono stati determinanti” lo ha elogiato Scariolo per anni ct della Nazionale spagnola di pallacanestro.
“Ho lavorato molto per unire il gruppo. Con professionisti di questo livello non è facile creare questa alchimia. Sono molto felice per questo”. Il suo legame con Trento e con il maestro Scariolo, tecnico del Baskonia nel 1999 e 2000, emerge nei ricordi: “Quando allenavo i giovani a Milano, lui, uno dei tre migliori allenatori europei della storia, era alla guida della prima squadra”.
Galbiati ha trasformato la squadra: “Ma nella partita di Malaga tutto è cambiato. Abbiamo vinto con un canestro allo scadere, con soli nove giocatori. E da lì è iniziata una striscia e siamo diventati perfino teste di serie”.











