Napoli, il boom turistico non accenna a fermarsi: nel 2025 registrate circa 15 milioni di presenze turistiche

Lo studio di Intesa San Paolo ripreso dal Sole24Ore: "La città concentra da sola il 68% delle presenze complessive regionali e mostra una capacità di resilienza strutturale superiore alla media, sostenuta dalla forza identitaria dell’offerta culturale"

Napoli

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Il grande boom turistico che Napoli ha conosciuto in questi ultimi anni non accenna minimamente a placarsi: secondo uno studio condotto dal team di ricerca di Intesa Sanpaolo, nel 2025 la città ha registrato ben 15 milioni di presenze turistiche. Ecco cosa riporta il Sole 24Ore.

Napoli, un boom turistico da paura

Si legge sul Sole:

Nel 2025 Napoli ha registrato circa 15 milioni di presenze turistiche, con un incremento del 4% rispetto all’anno precedente e un recupero pari al 106,1% rispetto ai livelli del 2019. La città concentra da sola il 68% delle presenze complessive regionali, quota che sale al 75% se si considera esclusivamente la componente estera, confermando così il ruolo di principale hub turistico della Campania e porta di accesso privilegiata verso il Sud Italia.

Il grado di internazionalizzazione risulta particolarmente elevato: il 62% delle presenze è rappresentato da turisti stranieri, contro una media nazionale del 56%, evidenziando una crescente capacità della città di intercettare mercati esteri e domanda internazionale ad alto potenziale.

Una città resiliente

“La ricerca evidenzia un altro aspetto interessante: «In un contesto globale in cui il turismo internazionale continua a crescere ma secondo una dinamica di tipo stop & go, Napoli mostra una capacità di resilienza strutturale superiore alla media, sostenuta dalla forza identitaria dell’offerta culturale e dall’autenticità dell’esperienza urbana. Questa capacità di attrazione si riflette anche in termini economici: Napoli registra un moltiplicatore di 167 euro di valore aggiunto per presenza, superiore sia al valore medio del Mezzogiorno (131,7 euro) sia alla media nazionale (144,1 euro).

Il trend positivo induce anche le imprese locali ad avere un atteggiamento positivo e orientato alla crescita. La survey SRM 2025 evidenzia che il 38% delle imprese napoletane prevede nuovi investimenti nel prossimo triennio, quota che sale ulteriormente (59%) se si considerano quelle che dichiarano di essere pronte a investire in presenza di incentivi. Esse sono orientate a investire sul capitale umano, dando centralità alla formazione del personale e del management.”

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