La merda dei tifosi del Torino per Cairo è finita sul New York Times (in Italia se n’è parlato poco e niente, o sbagliamo?)

In homepage del prestigioso giornale di approfondimento sportivo: "Il letame è stato accompagnato da uno striscione che recitava “merde come Cairo”.

Cairo

Mg Milano 12/07/2022 - Presentazione Palinsesti La7 / foto Matteo Gribaudi/Image nella foto: Urbano Cairo

“Cairo, devi vendere, vattene!” è il coro che accompagna ogni partita, in casa e in trasferta, del Torino; ma adesso i supporter granata hanno deciso di passare direttamente all’azione. E hanno sversato letame (merda) davanti al centro di allenamento del Toro con lo striscione “Merde come Cairo”. In Italia stranamente se n’è parlato pochino. Ricordiamo che Cairo è editore di Corriere della Sera, Gazzetta dello Sport, La7. Ma non del New York Times la cui sezione sportiva – Athletic – non a caso se ne occupa. Il titolo di Athletic non lascia spazio all’immaginazione: “Merde come Cairo: i tifosi del Torino lasciano il letame fuori dal campo di allenamento per protesta contro il proprietario”.

Il gesto dei tifosi del Torino contro Cairo

Si legge sull’Athletic:

I tifosi del Torino hanno lasciato letame davanti al centro di allenamento del club di Serie A, sotto uno striscione che criticava il proprietario, a seguito di una serie di risultati negativi che li ha lasciati a soli tre punti sopra la zona retrocessione.

La sconfitta del Torino per 3‑0 contro il Genoa domenica, nella quale il centrocampista Emirhan Ilkhan è stato espulso prima dell’intervallo, è stata la settima del 2026. Un giorno dopo la sconfitta, il club ha annunciato l’esonero dell’allenatore Marco Baroni, sostituito da Roberto D’Aversa. Baroni era stato ingaggiato a giugno”

Martedì sono emersi video che mostrano i tifosi mentre gettavano letame davanti all’ingresso del centro di allenamento, sotto uno striscione che criticava il presidente e proprietario del club, Urbano Cairo, con scritto “merde come Cairo”.

Athletic ricorda chi è Cairo:

Cairo, uomo d’affari di 68 anni, ha acquisito la squadra di Serie A nel 2005 dopo un periodo di difficoltà finanziaria e sul campo che il sito web del Torino definisce “gli anni difficili”. I tifosi lo contestano da tempo, lo ritengono privo di ambizioni all’altezza. In questa stagione, hanno perso 13 delle loro 26 partite, vincendone solo sette.

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