Senza Rrahmani è una difesa allo sbando. Manca un rigore evidente
A Torino è entrato in campo lo stesso Napoli del secondo tempo di Copenaghen. Svarioni difensivi e incapacità di tirare in porta

Mg Dimaro 22/07/2025 - amichevole / Napoli-Arezzo / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Amir Rrahmani
Senza Rrahmani è una difesa allo sbando. Manca un rigore evidente
A Torino è entrato in campo lo stesso Napoli del secondo tempo di Copenaghen. Svarioni difensivi e incapacità di tirare in porta. La Juventus ha vinto meritatamente dopo una prima mezz’ora di dominio e poi nonostante il calo fisico nella ripresa ha gestito sfruttando l’errore di Juan Jesus per chiudere la gara. Il Napoli dice addio alla zona scudetto lontana ormai nove punti.
Nel primo tempo la partita vede subito una Juve pimpante e un Napoli sulle gambe. I bianconeri attaccano e la difesa azzurra sembra vacillare in ogni discesa. Coincencao con un tiro a giro velenoso prova a sorprendere Meret ma la palla va fuori di poco. Ci prova Vergara ma il tuo tiro radente trova Di Gregorio pronto a bloccare. Thuram centra l’incrocio dei pali sulla ripartenza e poi David trova il buco in area per infilare la porta di Meret. Passa un minuto e Buongiorno salva sulla linea il raddoppio in due minuti. Il Napoli vacilla e sembra poter naufragare completamente. La Juve rallenta e gli azzurri provano a riordinarsi: da un cross da destra doppia trattenuta su Hojlund e Vergara, il rigore è evidente ma, incredibilmente, non per arbitro e Var.
Nel secondo tempo il Napoli prende il pallino del gioco con la Juve che cala come condizione. Agli azzurri manca lo spunto, l’ultimo passaggio e il guizzo. Ci provano Hojlund con un tiro fuori e Vergara che con un coast to coast viene steso da Yldiz che si becca il giallo. Entra Giovane ma arriva un’altra frittata come: Juan Jesus sbaglia il passaggio sulla tre quarti, Miretti serve facile il turco che segna con Meret in uscita.
Senza Rrahmani è una difesa allo sbando. Senza Neres mancano fantasia e imprevedibilità. Senza cattiveria e sacrificio in un momento senza più nemmeno alternative in panchina si rischiano solo le brutte figure. Gutierrez a destra è un errore, completamente fuori ruolo e Giovane è entrato nella partita più sbagliata per mostrare i suoi numeri. Vergara è l’unica nota positiva per la voglia e per l’unico tiro in porta della partita. In queste condizioni mentali e fisiche contro il Chelsea in campo sarà proibitivo e c’è il rischio serio di un’imbarcata.
Tra mercato e mugugni dei procuratori l’ambiente non è sereno, il pessimo clima si aggiunge agli infortuni. Ora bisogna difendere il piazzamento Champions con il terzo o quarto posto e guardare alla Coppa Italia come trofeo da puntare.











