Il video dell’aggressione dei tifosi del Napoli al pub dov’erano i sostenitori del Chelsea
Un gruppo nutrito di persone armate di aste (mazze, non si capisce bene) che assaltano un pub, prendono a pugni e calci la porta, rompono il vetro e poi la aprono

Mg Londra (Inghilterra) 23/11/2021 - Champions League / Chelsea-Juventus / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: tifosi Chelsea
Le immagini dellâaggressione dei tifosi del Napoli al pub dovâerano i sostenitori del Chelsea. Sono su X. Si vedono un bel poâ di persone vestite di nero, armate di aste (mazze, non si capisce bene) che assaltano un pub, prendono a pugni e calci la porta, rompono il vetro e poi la aprono.
28.01.2026, SSC NapoliđŽđš â Chelsea FCđ´ó §ó ˘ó Ľó Žó §ó ż, Napoli attack pub with Chelsea, click here for more: https://t.co/00ZgFmb6UF
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Questa la testimonianza di un tifoso del Chelsea che ha raccontato al Telegraph lâaggressione:
Si chiamano Aadam e Marcus e sono i due tifosi vittima di aggressione da parte di alcuni ultras del Napoli nei pressi di Santa Maria La Nova ieri sera alla vigilia di Napoli-Chelsea. Il primo è stato colpito con un cacciavite ad un gluteo; il secondo non è stato colpito ma è stato testimone dei fatti. Aadam e Marcus hanno raccontato al Telegraph la loro disavventura.
âI due facevano parte di un gruppo di sette tifosi del Chelsea aggrediti martedĂŹ sera in una strada laterale a circa 10 minuti dal porto di Napoli. Marcus è stato accoltellato a una gamba mentre lui e i suoi amici cercavano di fuggire, mentre a un altro tifoso del Chelsea del gruppo è stato squarciato il cappotto da un oggetto appuntitoâ.
âUn gruppo di sette persone â scrive il giornale â dopo aver mangiato una pizza in un ristorante, è andato al pub Kitebeer (in via Medina, ndr) e ha bevuto due drink, ha raccontato Aadam, 23 anni. ÂŤNessuno di noi indossava i colori del Chelsea, niente di blu, e non stavamo cantando cori. Abbiamo deciso di andare in un altro pub, a circa 10 minuti a piedi, dove câerano altri nostri amici. Lâatmosfera era amichevole, non facevamo rumore e non parlavamo del Chelsea. Purtroppo abbiamo svoltato in una strada laterale mentre ci dirigevamo verso il pub e lĂŹ câera un gruppo di circa 30 ultras. Non indossavano maglie del Napoli e circa la metĂ aveva il volto coperto. Hanno subito iniziato a gridare: âDa dove venite?â, e tutti sapevano che la situazione era pericolosaÂťâ.
âÂŤI ragazzi davanti hanno iniziato a correre e, purtroppo, hanno afferrato Marcus per una spalla e hanno iniziato a parlargli. Lui pensava che non stesse succedendo nulla, poi allâimprovviso è stato accoltellato alla gamba. Ă stato con un cacciavite, non con un coltello, ma ovviamente gli ha causato molto dolore. A un altro nostro amico è stato tagliato il cappotto. Ă stato terrificante e inizi a pensare al peggio, che saremmo finiti tutti accoltellatiÂťâ
Il ricovero in ospedale
âÂŤAbbiamo probabilmente corso per circa due chilometri e mezzo perchĂŠ alcuni di loro hanno iniziato a inseguirci e, fortunatamente, Marcus è riuscito a correre nonostante la ferita. Per fortuna ci siamo imbattuti in alcuni agenti di polizia che stavano pattugliando lâangolo di una strada. La polizia ha raccolto tutte le nostre informazioni e ha chiamato unâambulanza per Marcus, arrivata dopo circa cinque minuti. Io alloggio nello stesso hotel di Marcus, quindi sono rimasto con lui in ospedale e siamo usciti intorno alle 4 del mattinoÂťâ.
ÂŤHo giĂ viaggiato in Europa seguendo il Chelsea e non mi era mai successo nulla del genere, nĂŠ in casa nĂŠ in trasferta, quindi vedremo come ci sentiremo. Dovevamo restare a Napoli fino a sabato, ma probabilmente prenderemo un treno per Roma domani e passeremo lĂŹ il resto del tempo. Questa è la mia prima volta a Napoli e probabilmente sarĂ anche lâultima. Mi farĂ riflettere due volte su quali cittĂ scegliere in futuro per seguire le partiteÂť.Â