Milinkovic Savic non va in Nazionale, il Napoli comunica alla Serbia che avrà un problema alla schiena per dieci giorni

La Federazione serba: "Soffre di mal di schiena, ha giocato contro il Genoa sotto iniezioni, e il Napoli ci ha informati per iscritto che avrà bisogno di circa dieci giorni di recupero"

Milinkovic Savic non va in Nazionale, il Napoli comunica alla Serbia che avrà un problema alla schiena per dieci giorni

Db Manchester 18/09/2025 - Champions League / Manchester City-Napoli / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Vanja Milinkovic Savic

Altro infortunio in casa Napoli. Stavolta è Vanja Milinkovic-Savic la vittima. Come si apprende da una nota ufficiale della federazione serba, il portiere ha accusato un problema alla schiena che lo costringerà a saltare gli impegni con la nazionale contro Albania (11 ottobre) e Andorra (14 ottobre) validi per le qualificazioni ai Mondiali 2026.

L’annuncio della Serbia

“Vanja Milinkovic sarà assente: Savic, che soffre di mal di schiena, ha giocato contro il Genoa sotto iniezioni, e il Napoli ha informato per iscritto la Fss che avrà bisogno di circa dieci giorni di recupero”, si legge. Lo ricordiamo, l’estremo difensore ex Torino aveva già deciso di saltare i precedenti impegni con la Serbia per cercare di integrarsi al meglio tra le fila del Napoli.

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Milinkovic-Savic: «Io il portiere della Champions? Direi di no. Quando il mister decide che devo giocare, gioco e basta»

Il portiere del NapoliVanja Milinkovic-Savic, in mixed zone, dopo la vittoria in Champions League contro lo Sporting Lisbona, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alla sua parata nel finale:

Le parole di Milinkovic-Savic

«Ho fatto quello che dovevo fare. Ognuno oggi ha fatto quello che doveva fare, quindi i tre punti oggi sono di tutti».

Sei il portiere della Champions League? «Non lo so, direi di no. Non lo so e non ci ho pensato. Quando il mister decide che devo giocare io gioco io, e basta».

Cosa ti ha chiesto Antonio Conte in costruzione prima della partita? «Quello che avete visto: quando loro accettano l’uno contro uno di andare lungo».