A Repubblica: "Ora ci sono altri sport che hanno successo, prima c’era meno dispersione. Var? Così non aiuta. Le partite spezzettate, le sceneggiate dei giocatori... Non si può valutare guardando un fermo immagine"
In conferenza: "Il Napoli è una squadra forte che sta innanzitutto ritrovando diversi giocatori importanti, non solo quindi quelli che scenderanno in campo dall'inizio ma anche chi sarà a disposizione. Antonio Conte avrà ottime risorse pure durante la gara"
A Canale 8: "Al completo avremmo raccolto di più. Gli infortuni ci stanno, è il nostro lavoro. Il rammarico c'è, ma non è delusione. Mi dispiace umanamente per chi è stato fuori."
In conferenza, riferendosi alla formazione (priva di Malinovskyi e Vitinha) schierata contro la Roma: "È gravissimo dubitare di una persona che sta nel calcio da 20 anni perché gioca contro la sua squadra"
A SportMediaset: "McTominay è importante per noi. Ad oggi non abbiamo ricevuto offerte anche perché il calciatore non ha mai manifestato la volontà di cambiare aria. Var? Troppe cose sbagliate quest'anno, noi l'abbiamo toccato con mano"
Polemico in conferenza dopo Bologna-Roma: "Il gol della Roma? Freuler era in anticipo e Malen lo tocca. Non so valutare l'intensità, ma il fischio poteva starci"
A Fanpage: "Ricordo uno striscione a Bergamo: "Preferisco un cognato nero che un napoletano". Lì sono diventato napoletano a tutti gli effetti, prendendo su di me le loro battaglie. De Laurentiis? Un grandissimo uomo. Per lui i giocatori sono come figli"
A Cbs Golazo: "In Italia tutti sono focalizzati sui risultati, e cercando la vittoria, si prediligono giocatori pronti togliendo spazio a quelli che hanno potenziale. Al Milan abbiamo cambiato questa mentalità".
A Tmw: "Quest'anno ha avuto tanti calciatori infortunati: da De Bruyne ad Anguissa, passando per Lukaku. Quando hai questi assenti devi fare di necessità virtù."
Al podcast DoppioPasso: "Avevamo strutture da Serie C e Roberto fece rifare gli spogliatoi e la palestra. Lavezzi? Litigammo di brutto, ci inseguimmo per le strade di Napoli. Poi abbiamo chiarito ed è nato un bel rapporto"
A Fanpage: "Con lui un buon giocatore diventa ottimo, un ottimo giocatore diventa un campione. È un perfezionista: ricordo un intervallo di una partita della Juve dove fece volare i tavolini nello spogliatoio. La cosa buffa? Stavamo vincendo"
Alla Gazzetta: "Pensiamo solo al possesso, dimenticando che il possesso deresponsabilizza: basta l'appoggio a quello accanto". Sugli arbitri: "La velocità è frenata dagli arbitri: non esistono più contrasti e gioco fisico, un giocatore appena sfiorato si butta a terra"