Il tecnico può fare affidamento su 13-14 calciatori. C’è un un Napoli 1 da primi posti e un Napoli 2 da metà classifica in giù

Il campo ha detto che Conte può fare affidamento su 13-14 calciatori, le riserve della Lazio sono più affidabili
Da quando c’è Antonio Conte in panchina, la Gazzetta è più attenta al Napoli e la considerazione del tecnico (anche i rapporti personali contano) fa sì che la squadra venga tenuta in maggiore considerazione. Oggi c’è un commento di buon senso, ragionevole, a firma Andrea Di Caro.
Scrive la Gazzetta:
Se Lazio-Napoli in Coppa Italia doveva permettere ad Antonio Conte di fare delle valutazioni sulle sue “seconde linee”, beh non devono essere state rassicuranti. Eliminazione con un netto 3-1 e prestazione che ha evidenziato l’ampissima forbice tra i titolari e le riserve. A rendere più amara l’analisi il fatto che davanti c’era una Lazio altrettanto imbottita di alternative. Sintesi: le riserve di Baroni sono più affidabili di quelle di Conte.
l Napoli è impegnato solo in serie A, ma su quanti giocatori davvero intercambiabili può fare affidamento? Difficile contarne più di 13, forse 14. Il che significa che Conte deve augurarsi che a questi giocatori non venga mai neanche un raffreddore. Alla squadra titolare infatti aggiungiamo Gilmour come vice Lobotka e Neres come vice Kvara. Già pensando a Simeone come vice Lukaku ci rendiamo conto della netta differenza tra i due.
Conte sa che Rafa Marin, Juan Jesus, Ngonge e Folorunsho possono giocare al massimo 15 minuti
Tutti gli altri, dalla coppia di difensori centrali Marin-Juan Jesus a Mazzocchi, dallo spento Spinazzola ai volenterosi Ngonge e Folorunsho, possono far rifiatare i titolari negli ultimi 15 minuti o giocare una gara ogni tanto se necessario. Ma se nello scacchiere titolare ne entrano più di un paio, la qualità cala così come la redditività degli schemi di una squadra che oggi ha nei meccanismi di gioco e nella perfetta copertura degli spazi uno dei punti di forza.
L’eliminazione dalla Coppa Italia ha fatto capire che esiste un Napoli 1 da primi posti e un Napoli 2 da metà classifica in giù. Per lottare fino in fondo per lo scudetto già quest’anno 13 titolari sono pochi: serve qualche aggiunta a gennaio. Non lo chiede un tecnico incontentabile, lo ha detto il campo.