Il fratello del campione recentemente comparso non ha gradito che Antinelli abbia dato la linea alla pubblicità durante la commemorazione all’Olimpico

Ieri all’Olimpico, prima del fischio d’inizio di Italia-Belgio è stato ricordato Totò Schillaci, il campiona dell’Italia, e non solo, recentemente scomparso.
L’attore e doppiatore Luca Ward ha letto un messaggio in sua memoria e invitato il pubblico a inscenare una coreografia di luci con i telefonini per dare maggiore suggestione a quegli attimi: “Totò Schillaci rimarrà nel cuore di tutti noi, ha fatto sognare l’Italia intera con le sue esultanze travolgenti. È il simbolo di una nazione che non si arrende”. Intanto sui maxischermo sono andate alcune immagini di Schillaci relative a Italia ’90.
Purtroppo però la regia della Rai non ha potuto mandare fino in fondo le immagini del momento, molto commovente, che si è vissuto all’Olimpico. Antinelli infatti ha interrotto il collegamento e restituito la linea allo studio per quell’intermezzo pubblicitario che rientrava nella scaletta dell’evento.
Il fratello di Totò, Giuseppe Schillaci, non ha gradito questa scelta della Rai e ha postato il suo disappunto sui social: “Vergogna, la Rai interrompe il ricordo di Totò Schillaci per la pubblicità. Vergognatevi”.
In campo prima della partita ma anche qualche ora prima, fuori dal rettangolo verde, non era mancata l’opportunità di tornare con il pensiero a Schillaci. Lo aveva fatto il ct della Nazionale, Spalletti: “Sono stato travolto e trascinato dal suo impeto e dalla sua voglia di mettere a disposizione il suo carattere, la sua foga nel fare le cose – ha ammesso ai microfoni di RaiSport -. Si avventava sul pallone e sembrava una tigre nel fare le sue giocate e arrivare alla conclusione”.