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Cheddira: «L’Italia non è un Paese razzista. Penso che in campo nessuno insulti con l’istinto razzista» 

Al CorSport: «Stirpe e De Laurentiis famiglie straordinarie. Darò l’anima al Napoli, in estate dovrei essere in ritiro con gli azzurri»

Cheddira: «L’Italia non è un Paese razzista. Penso che in campo nessuno insulti con l’istinto razzista» 
As Napoli 14/04/2024 - campionato di calcio serie A / Napoli-Frosinone / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: esultanza gol Walid Cheddira

Walid Cheddira, attaccante di proprietà del Napoli in prestito al Frosinone. Durante l’ultima partita di campiona, Cheddira ha segnato una doppietta proprio al “suo” Napoli, mandando così in fumo i sogni azzurri per la Champions. Il Corriere dello Sport lo ha intervistato.

Cheddira: «Quando scendo in campo penso al presente, non al futuro»

La prima domanda è proprio sulla doppietta segnata a Napoli.

«Quando scendo in campo penso al presente, non al futuro».

Il CorSport insiste. Walid ha messo in seria difficoltà la qualificazione alle coppe della sua prossima squadra

«Ma io gioco per il Frosinone e aiuto il Frosinone: vogliamo salvarci. E poi si vedrà. Intanto faccio il massimo, per ogni evenienza».

Il Frosinone ha coraggio, gioca e lo fa con i giovani. Per questo merita di salvarsi. È d’accordo?

«È la filosofia del nostro allenatore, Di Francesco è molto preparato. Il coraggio e l’imprevedibilità sono le nostre armi, poi noi in campo sappiamo di dover curare particolari irrinunciabili in un campionato di livello come la Serie A».

Secondo Cheddira l’Italia è un Paese razzista?
«L’Italia non è un Paese razzista e parlo per esperienza personale. In campo non so cosa possa capitare: siamo in foga, in adrenalina, e voglio pensare che nessuno insulti con l’istinto razzista. Ma che il calcio, con i suoi numeri, possa aiutare per stigmatizzare certi episodi questo sì, assolutamente».

Soulé lo porterebbe al Maradona?

«Magari… Ma sapete cosa? Uno come Mati può stare dentro qualsiasi stadio. Mezzi tecnici incredibili, impegno ai massimi livelli».

Il presidente Stirpe. Proprio come il presidente De Laurentiis: prima Bari, poi Napoli.

«Famiglie straordinarie. E non dimentico Luigi De Laurentiis. È anche per loro che do l’anima al Frosinone e la darò al Napoli».

Farà il ritiro con gli azzurri.

«Sì, così dovrebbe essere. E poi vedremo cosa accadrà».

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