“Se il Palazzo dopo le cose dette da Lotito su Gravina e la Figc, scende in campo con i carri armati e gli annienta la Lazio, dopo le cose dette da De Laurentiis a Londra sulla Juventus, per Napoli-Juve serviranno i Caschi Blu dell’ONU”.

La partita di questa sera in programma tra il Napoli e la Juve si preannuncia molto interessante. Intorno al match infatti c’ sicuramente grande attesa. Innanzitutto per vedere al lavoro il Napoli di Calzona con una squadra di livello e capire come risponderà. E poi anche per la questione arbitrale. Secondo il giornalista Paolo Ziliani infatti, dopo le parole del presidente De Laurentiis al Financial Times che si è lasciato andare contro gli arbitri e contro la Juve, tutto potrebbe succedere.
“E comunque, se tanto mi dà tanto: se il Palazzo, dodici ore dopo le cose dette da Lotito su Gravina e la FIGC, scende in campo con i carri armati e gli annienta la Lazio, dopo le cose dette da De Laurentiis a Londra sulla Juventus, domenica sera per Napoli-Juve serviranno i Caschi Blu dell’ONU“.
E comunque, se tanto mi dà tanto: se il Palazzo, dodici ore dopo le cose dette da Lotito su Gravina e la FIGC, scende in campo con i carri armati e gli annienta la Lazio, dopo le cose dette da De Laurentiis a Londra sulla Juventus, domenica sera per Napoli-Juve serviranno i… pic.twitter.com/ENvY8QjjVf
— Paolo Ziliani (@ZZiliani) March 1, 2024
Il riferimento è ovviamente all’arbitraggio di Di Bello in Lazio-Milan
«Un arbitro finito» commentavano (anche con dispiacere) nelle segrete stanze della CAN e dell’AIA. Troppo quello che ha combinato. Per tornare in campo bisognerà aspettare una mesata. Per rivedere la A, se tutto andrà bene, maggio appunto, col campionato che finisce il 26.
Secondo il Corriere dello Sport ha sbagliato tutto. Per onore di cronaca, il resto della stampa italiana imputa a Di Bello la scarsa capacità di gestire la partita e gli animi in campo. Il resto delle decisioni sono corrette (il non-rigore Maignan-Castellanos e i rossi). Per il CorSport invece c’era il rigore e non c’erano i rossi su Pellegrini, Marusic e Guendouzi:
Rigore non dato su Castellanos, tre cartellini rossi sbagliati tutti e tre, gestione della partita, dei rapporti con i giocatori, totalmente errati. Gli errori che sono arrivati sono talmente grandi, talmente poco spiegabili, che hanno demoralizzato il designatore della serie A, Rocchi.
Oggi agli arbitri non è richiesta la ragionevolezza ma l’ottusa applicazione del regolamento
Il punto a nostro avviso è che cosa viene oggi richiesto agli arbitri. Agli arbitri non viene chiesta ragionevolezza né tantomeno intelligenza. Non sia mai. All’arbitro è richiesta l’ottusità (non solo agli arbitri ma ora stiamo parlando di questo). Più l’arbitro è ottuso, più applica in maniera ottusamente pedissequa il regolamento, più ha possibilità di fare carriera. Ovviamente di questo passo mancherà pochissimo all’arbitraggio con l’intelligenza artificiale ma questo Rocchi e compagnia ancora non l’hanno capito.