Calzona è già dato per sostituto a tempo e si rincorrono i nomi per chi sarà in panchina per la prossima stagione del Napoli

“Calzona è un traghettatore” sentenzia così SportMediaset ed è sicuramente questa la realtà del tecnico nel momento in ci ha deciso di accettare l’offerta di De Laurentiis per portare a termine questo campionato del Napoli. Ma sarebbe altresì stupido non considerarlo nel casting per la prossima stagione nel caso il suo arrivo porti gli effetti sperati e soprattuto restituisca alla squadra la serenità persa quest’anno. Intanto De Laurentiis si è sicuramente già mosso e il suo sogno, quello inseguito fin da ottobre, resta Antonio Conte. Fatto sta che il tecnico ha già più volte rifiutato la proposta del patron azzurro e ci sono poche speranze che possa cambiare qualcosa considerando che Conte implicherebbe due step fondamentali. Innanzitutto un sacrificio economico da parte di De Laurentiis per il suo stipendio e poi un ulteriore impegno per disegnare una squadra che sia al livello dell’allenatore e fatta per competere. E allora forse potrebbe arrivare Pioli.
Pioli è l’uomo per il Napoli
Da più parti ultimamente si è cominciato a fare il conto sui possibili nomi, senza avere alcun riguardo per la stagione ancora in corso e il tecnico in carica Calzona. Per SportMediaset l’uomo giusto è Pioli
“De Laurentiis ha sempre apprezzato anche Vincenzo Italiano, tecnico della Fiorentina, per il calcio offensivo ed efficace che ha sempre fatto interpretare alle sue squadre. In pole position, però, al momento sembra esserci Stefano Pioli. Il suo contratto con il Milan scade nel 2025 ma ci sono molti dubbi sul fatto che possa restare ancora in rossonero.
Sono quasi 5 anni quelli passati sulla stessa panchina e l’usura del tempo si sta facendo sentire, sia per lui che, soprattutto, per i tifosi, che ci hanno messo poco a scordare lo scudetto del 2022 e la finale di Champions raggiunta un anno dopo. A loro resta più impressa la sequenza di derby persi. De Laurentiis lo stima sia dal punto di vista umano che da quello tecnico, per la capacità di valorizzare al meglio gli elementi a disposizione adattando i suoi principi alle caratteristiche dei calciatori e degli avversari. Per questo, ora, sembra proprio che Pioli sia l’uomo giusto per la panchina azzurra”