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De Laurentiis vuole il Mondiale per Club, la doppia sfida con il Barça vale oro (Corsport)

Il passaggio ai quarti di Champions è fondamentale. Serve però un atteggiamento più offensivo e spregiudicato già contro Genoa e Barça

De Laurentiis vuole il Mondiale per Club, la doppia sfida con il Barça vale oro (Corsport)
Db Riyad (Arabia Saudita) 18/01/2024 - Supercoppa Italiana / Napoli-Fiorentina / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Aurelio De Laurentiis

La sconfitta di San Siro preoccupa l’ambiente Napoli. L’1-0 del Milan ha spinto il Napoli al nono posto della classifica. Al momento fuori sia dall’Europa League, sia dalla Conference. Mercoledì prossimo però c’è la sfida di Champions contro il Barcellona. Anche la squadra di Xavi è in crisi.

Gli ottavi di Champions diventano un passaggio cruciale della stagione del Napoli. Il Corriere dello Sport sottolinea che gli introiti della coppa sono più di una boccata d’ossigeno per De Laurentiis. Il passaggio ai quarti vale anche l’accesso al prossimo Mondiale per Club.

A ciò si aggiunge poi la già dichiarata cessione di Osimhen. De Laurentiis da questa stagione si aspetta quindi di guadagnarci qualcosa almeno in termini economici, se non in termini sportivi.

La Champions vale oro e ossigeno per il Napoli di De Laurentiis

Scrive il Corriere dello Sport:

La doppia sfida con il Barça e il passaggio ai quarti, in termini di introiti, valgono oro e riserve di ossigeno nel peggiore dei casi del campionato. E ancora: sono la base imprescindibile per l’approdo al Mondiale per Club 2025, considerando che servono 6 punti per agganciare la Juve nel ranking Fifa – due vittorie e un pareggio almeno – e guadagnare il diritto alla partecipazione insieme con altri 50 milioni (o giù di lì). E ancora: la cessione di Osimhen, nel mirino di Psg, Chelsea, Arsenal, United e Real, frutterà più o meno 130 milioni. La conclusione è scontata: il centravanti con la valigia è la chiave del viaggio. Presente e futuro. Tutti, dal presidente ai compagni, passando per Mazzarri e i tifosi, credono e soprattutto sperano in lui. E la mascherina, all’improvviso, sarà quella del supereroe”.

Chiaro che per riuscire a raggiungere gli obiettivi De Laurentiis vuole vedere una squadra diversa rispetto a quella che ha giocato a San Siro.

“Un atteggiamento diverso, più offensivo e spregiudicato. Tra il Genoa e il Barça sarà un altro Napoli a dover calcare la scena. Troppo importanti le prossime due partite, decisive per il futuro prossimo e più remoto. Senza Osi soltanto 4 gol in campionato; Simeone non segna dal 27 settembre e Raspadori dal 4 novembre: rispettivamente 17 e 12 partite”

 

 

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