Non ce n’è uno in nessuno dei quattro migliori campionati d’Europa. “In realtà, però, Garcia è ancora sotto contratto col Napoli. Che prima di lui voleva Galtier”

“Per trovare le tracce di un allenatore francese che prospera all’estero, bisogna prendere la bussola e guardare in direzione Stati Uniti”. Lo scrive un po’ dolente L’Equipe, osservando una tendenza depressiva: gli allenatori francesi ormai non se li fila più nessuno. De Laurentiis ha dato il colpo di grazia alla scuola francese esonerando Garcia.
“Il fenomeno – continua il giornale francese – si chiama Wilfried Nancy ed è appena stato incoronato Campione della MLS con la Columbus Crew, squadra dell’Ohio. Questo ex difensore di 46 anni, che ha giocato per il Tolone, il Raon-l’Étape o l’Orléans, non ha il pedigree di Zinédine Zidane, Rudi Garcia o Laurent Blanc, ma questo famoso anonimo salva almeno l’onore della Francia a livello internazionale”.
Non ci sono allenatori francesi
“Dopo l’esonero di Garcia da parte del Napoli a novembre, non c’è più un allenatore francese nei quattro maggiori Campionati d’Europa. Zidane sarebbe potuto tornare in panchina più volte dopo il suo addio volontario al Real Madrid nel maggio 2021. Ma il tre volte vincitore della Champions League ha rifiutato tutte le avances, dal Psg al Manchester United passando per l’Arabia Saudita che gli aveva fatto ponti d’oro.
In realtà, “Garcia è ancora sotto contratto con il Napoli fino a giugno 2026. Come è consuetudine in Italia, continua a essere pagato dal suo ex datore di lavoro anche senza lavorare. Se non ci sarà un accordo, questa situazione durerà finché l’ex allenatore della Roma non si riprenderà. Il suo curriculum a livello europeo gli è valso contatti regolari, da ultimo con il Siviglia. Ha già lavorato in Arabia Saudita nel 2022-2023 (vicecampione con l’Al-Nassr). Ma Spagna e Premier League sono le sue priorità”.
E poi c’è Christophe Galtier che “si gode il Qatar, ma l’ex parigino vorrebbe rifarsi in Europa. Il Napoli lo aveva avvicinato l’estate scorsa prima di optare per Garcia”. E poi Genesio, Blanc, Montanier… chi più chi meno a spasso.