ilNapolista

Osimhen, otto gol in Champions. Tra i nigeriani solo Oba Oba Martins gli è davanti con nove (Gazzetta)

Otto reti in quindici presenze, sei le ha segnate al Maradona. L’ultimo gol in coppa fu al Milan la sera dell’eliminazione

Osimhen, otto gol in Champions. Tra i nigeriani solo Oba Oba Martins gli è davanti con nove (Gazzetta)
Db Napoli 02/09/2023 - campionato di calcio serie A / Napoli-Lazio / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Victor Osimhen

Osimhen, ott gol in Champions. Tra i nigeriani solo Oba Oba Martins gli è davanti con nove. Lo ricorda la Gazzetta dello Sport.

L’ultimo suo centro nella competizione risaliva al 18 aprile quando pareggiò il gol di Giroud, ma quell’1-1 decretò anche il passaggio del Milan alle semifinali. Esulta Osimhen abbracciato dai compagni e omaggiato dai cori del Maradona. Il 2-0 è un forte sospiro di sollievo per il Napoli.

Sei delle otto reti (tra cui le ultime quattro; in 15 presenze totali) di Victor in Champions sono state realizzate al Maradona.

Tra i nigeriani solo Obafemi Martins ha segnato più (9 volte in 34 gare) di lui nella competizione.

LE MANI E GLI OCCHI DEL CHELSEA SU DI LUI

L’annus horribilis, un “disastro”. Il Chelsea è in crisi profonda. E ora, scrive il Telegraph, “deve affrontare una grande decisione sull’opportunità di rispettare la sua idea di calciomercato” – quindi continuando a investire tanto su prospetti che abbassino il monte ingaggi – o muoversi già a gennaio su qualche grande nome. E il grande nome che c’è nell’aria è Victor Osimhen.

“Quest’anno – spiega il Telegraph – il Chelsea ha adottato un approccio giovanile al mercato, ma si ritiene che dovrà cambiare nuovamente rotta e stracciare la struttura salariale per ottenere un attaccante di prima classe nella finestra di gennaio 2024.

Nonostante abbia speso più di 750 milioni di sterline nell’anno solare, il Chelsea è attualmente, statisticamente, la peggiore squadra della Premier League dell’anno. Ha il peggiore rapporto punti a partita, con solo 39 punti in 39 partite. Anche Crystal Palace e Nottingham Forest hanno 39 punti nel 2023, ma hanno entrambe giocato una partita in meno.

Il Chelsea non solo ha speso una fortuna in nuovi giocatori, ma ha anche licenziato l’ex allenatore Graham Potter e gran parte del suo staff tecnico, una mossa che è costata decine di milioni di sterline. La situazione non è cambiata con Mauricio Pochettino e l’arrivo di acquisti estivi dispendiosi come Moises Caicedo, costato 115 milioni di sterline.

Resta la convinzione che parte degli affari del 2023 si riveleranno positivi a lungo termine e c’è ancora sostegno per Pochettino, ma bisogna anche dare una svolta immediata.

Secondo il Telegraph “il Chelsea tenterà di bilanciare qualsiasi attività in entrata di gennaio con almeno lo stesso numero di uscite e Pochettino”, che ha un’esigenza su tutte: un bomber prolifico e un difensore centrale dominante, “ma si prevede che il Chelsea dovrebbe stravolgere la propria struttura salariale per prendere Victor Osimhen o Ivan Toney”, che certo non verrebbero per le 100mila sterline a settimana che prendono gli altri della rosa.

Perché, il punto è che “il Chelsea – dice una fonte del giornale – non si qualificherà per l’Europa la prossima stagione se continua così, quindi dovrebbero offrire o Osimhen o Toney davvero un sacco di soldi. Non è una cosa che avevano programmato di fare quest’anno“.

ilnapolista © riproduzione riservata