In conferenza: «Non sto dicendo che gli somiglia, ma ha alcune cose di Kaká. Lo rispettiamo per il lavoro che fa, non per i gol»

Carlo Ancelotti, dopo la vittoria contro il Napoli in Champions League, prepara la gara di domani. Il Real Madrid ospita al Bernabeu il Granada, in conferenza stampa l’allenatore di Reggiolo ha presentato il match in programma domani alle 18:30. Le sue parole riportate da Marca.
Ancelotti si è lamentato del calendario:
«Che altro posso dire… è così. Voglio sottolineare la partita di giovedì 21 dicembre alle 21.30 (Alavés-Real Madrid). Farà piuttosto freddo a Vitoria! Ma questo è. Penso che si sarebbe potuto giocare un po’ prima, perché alcuni calciatori andranno in Sudamerica a Natale e questo accorcerà le loro vacanze. Questo calendario non ha senso».
Ancelotti sulle condizioni di Bellingham:
«Domani sarà pronto per giocare, senza problemi. Ha avuto un piccolo fastidio alla caviglia e abbiamo preferito evitare i contatti (colpi in allenamento), ma domani starà bene».
Sugli infortuni:
«È un problema generale, non solo nostro. Ad ogni partita i giocatori si infortunano e il calendario, oltretutto, è ormai serrato: entriamo nella fase a eliminazione diretta, la posta in gioco è alta… Dobbiamo tenere duro ma, come ho detto, gli infortuni sono opportunità anche per gli altri giocatori».
Il ritorno di Kepa:
«È disponibile, parlerò con lui più tardi. Oggi si è allenato per la prima volta. Domani partiremo con Lunin e poi avrà una settimana per preparare la partita con il Betis».
Scommetti sui gol di Bellingham?
«No, non credo che abbiamo mai chiesto a Bellingham di segnare. Lo fa perché ha questa fantastica capacità di arrivare nell’area avversaria al momento giusto. Il rispetto che abbiamo per lui è dovuto al lavoro che fa, non per i gol».
Sul rinnovo di Kroos:
«Deciderà lui perché ha tutte le risorse per prendere la decisione più giusta. Qui è molto amato, lo sa. Si sente molto bene. Il suo livello è lo stesso di sempre»..
A chi assomiglia di più Bellingham: Di Stéfano, Zidane o Cruyff?
«Non ho mai visto giocare Di Stéfano. Nella conferenza stampa precedente avevo fatto il paragone con Zidane… e… ecco, sono sorpreso di lui, direi come la prima volta che ho visto Kakà. Non sto dicendo che gli somiglia, ma ha cose di Kaká».
Visti gli infortuni, potrebbe arrivare un attaccante come regalo di Natale?
«No, è tutta un’altra questione. L’approccio della società alla rosa è stato fantastico, gli infortuni sono un problema dovuto al calendario».
Su Rudiger:
«In tutte le partite ha dimostrato concentrazione, un ottimo atteggiamento e intelligenza nel prendere le posizioni. Un centrale perfetto per noi».
Ancelotti sul ruolo di Valverde, pivot o centrocampista?
«È difficile dire dove Valverde offre di più alla squadra. Perché lo fa ovunque giochi: esterno, interno, pivot… è completissimo. Contribuisce tantissimo in tanti modi. Segna, dà energia, qualità, è fondamentale».
Una battuta anche su Nico Paz:
«Nico Paz, l’altro giorno, ha fatto molto bene. I giovani che sono con noi, sono preparati per giocare. Quando giocheranno Gonzalo, Mario Martín o Theo Zidane, faranno bene. Ma devo dare priorità alla prima squadra, come ho sempre detto. Devono comportarsi come ha fatto Nico».