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Il capolavoro tattico di Djokovic: ha distrutto Sinner col dritto e tirando più forte di lui

Il guru della tennis-analisi O’Shannessy: ha cambiato tutto il piano di gioco per la finale. Ha tirato per tutta la partita più forte di Sinner: 138 km orari di media, contro 119

Il capolavoro tattico di Djokovic: ha distrutto Sinner col dritto e tirando più forte di lui
Serbia's Novak Djokovic celebrates after winning the final match against Italy's Jannik Sinner at the ATP Finals tennis tournament in Turin on November 19, 2023. (Photo by Tiziana FABI / AFP)

Per noi impallinati di tennis è una specie di guru: si chiama Craig O’Shannessy, e ha un blog che si chiama Braingametennis. E’ un ex coach di Kevin Anderson che s’è fatto prendere dalla passione per i dati e come analista di tennis è considerato il migliore al mondo. Sul sito dell’Atp spiega, numeri alla mano, come Djokovic ha distrutto Sinner. Non solo perché è più forte bla bla bla. Perché ha scelto a tavolino come fare. Tattica, prima di tutto è stato un capolavoro tattico.

Lo ha suggerito direttamente lui, a finale finita: “Ho dovuto intensificare il passo. Dovevo vincere la partita e non aspettare che mi consegnassero la vittoria”.

Djokovic – scrive Lo Slalom che riprende l’articolo – ha smesso di macinare gioco con il rovescio e ha lasciato che fosse il dritto il protagonista degli scambi da fondo campo. Ne ha giocati 101, con tre vincenti, 11 errori e 22 provocati da Sinner. I rovesci sono stati 76, con un vincente, 8 errori e 10 provocati da Sinner.

Per portarsi in vantaggio 3-1, 15-0 al servizio, Djokovic ha giocato 19 colpi di dritto e commesso un solo errore. La velocità media del dritto da fondo campo di Djokovic è stata di 138 km orari, quella di Sinner 119.

“Sinner – spiega O’Shannessy – ha trascorso la maggior parte del tempo a difendersi con il diritto in corsa. La loro prestazione da fondo campo nel set di apertura non avrebbe potuto essere più diversa”. Djokovic ha vinto da lì il 65% dei punti, Sinner il 33%. Djokovic ha messo a segno 17 dritti in corsa durante la partita, senza mai sbagliarne uno. Ha tolto il servizio a zero a Sinner nel game di apertura del secondo set giocando 11 dritti. È stato il game nel quale Sinner ha commesso tre errori col dritto e uno col rovescio, tutti nati dal dritto di Djokovic”. “Sinner ha provato ad avventurarsi a rete per vincere i suoi punti, ma anche lì è stato bloccato, vincendone solo tre su otto”.

“Djokovic impressiona sempre per i suoi movimenti – conclude O’Shannessy – per la sua tecnica e il suo atteggiamento da guerriero. Con questa vittoria ha messo al primo posto la sua capacità tattica“.

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