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Il Barça sostiene di essere stato danneggiato dai pagamenti a Negreira (El Mundo)

I pagamenti effettuati non «avevano alcun supporto legale o statutario», perciò «i beni del club sarebbero stati mal gestiti, causando danni allo stesso»

Il Barça sostiene di essere stato danneggiato dai pagamenti a Negreira (El Mundo)
Barcelona's President Joan Laporta addresses a press conference at the Camp Nou stadium in Barcelona on April 17, 2023. (Photo by LLUIS GENE / AFP)

Il Barcellona ritiene di essere una vittima nel caso Negreira. Ne scrive el Mundo che spiega come il Barça abbia chiesto al tribunale di Barcellona di essere considerato “parte lesa”, oltre al ruolo di imputato. Una sorta di doppia condizione di difficile conciliazione:

In un documento presentato al tribunale, il Barcellona ritiene di avere «la condizione di essere offeso e danneggiato dalla presunta commissione di un reato di corruzione» poiché i beni del club hanno subito dei “danni” con i pagamenti effettuati per 17 anni a l’ex vicepresidente del comitato tecnico degli arbitri (Cta) tra il 1994 e il 2018 José María Enríquez Negreira e suo figlio Javier Enríquez Romero“.

Il Barça nel suo documento ricorda che la Procura ha sottolineato come  i pagamenti alle società Dasnil e Nilsad, di proprietà di Enríquez Negreira, tra il 2001 e il 2018 hanno superato i 7,3 milioni di euro, rappresentando «remunerazioni reali non previste dagli statuti del club né approvato dall’Assemblea Generale per cui mancava un titolo che lo giustificasse. Insomma, tali percezioni di denaro non avevano alcun supporto legale o statutario». Per questo motivo, gli avvocati del Barça sostengono che «i beni del club sarebbero stati mal gestiti, causando di conseguenza danni allo stesso».

Continua el Mundo:

Il Barça ritiene che «indipendentemente dall’esistenza di una prestazione reale ed effettiva di un servizio di consulenza tecnica arbitrale, questo servizio sarebbe stato fatturato due volte, formalizzando, inoltre, un difetto nei canali di fatturazione attraverso esercenti interposti che ne percepivano una provvigione». In questo senso si fa riferimento ai pagamenti del club al figlio di Negreira attraverso una partnership con un ex allenatore, Josep Contreras, scomparso pochi mesi fa. Il Barça ha pagato gli importi a questa società per i servizi di consulenza e i rapporti di analisi effettuati da Javier Enríquez, non solo dell’arbitraggio nelle partite della squadra catalana ma dei loro diretti rivali come Real Madrid e Atlético de Madrid”.

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