Signori: «Ho avuto un’embolia cerebrale per lo stress di dieci anni di ingiustizia»
A Libero: «Mi hanno preso all’ultimo momento perché ero già in ospedale a Bologna. Sono entrato in un tritacarne mediatico. Sono stato molto male»

A causa dello stress scaturito dall’arresto per il calcioscommesse, Beppe Signori ha avuto un’embolia cerebrale. E’ stato salvato per i capelli. La confessione viene direttamente da lui, in un’intervista rilasciata oggi a Libero.
Racconta i dieci anni passati dall’arresto, nel 2011, al 2021, con la riabilitazione concessa da Gravina.
«Sono stati durissimi soprattutto all’inizio dove sono entrato mio malgrado in un tritacarne mediatico impressionante. Sono stato molto male perché sapevo della mia totale estraneità ai fatti. Tu pensa che di questa indagine che vedeva 135 imputati hanno fatto prescrivere tutto senza mai andare a processo. Io, pur conoscendo il rischio, ho voluto che si celebrasse nei tribunali il contraddittorio tra accusa e difesa. Ed abbiamo vinto e questa è stata una grande gioia».
La sua forza è stata la famiglia, dice. E racconta di aver rischiato la vita a causa dello stress.
«Due anni fa mi hanno preso all’ultimo momento per una embolia cerebrale. Per fortuna ero già in ospedale a Bologna e si sono accorti immediatamente; ma credimi lo stress di dieci anni di ingiustizia ti fa davvero del male profondamente».