«Non sono persone ma animali», il dolore del figlio di Paolo Rossi dopo il furto

Alessandro distrutto dopo le tante emozioni di questi giorni, ma soprattutto incredulo di fronte a tanta cattiveria «Devono vergognarsi, sono persone senz'anima»

«Non sono persone ma animali», il dolore del figlio di Paolo Rossi dopo il furto

 

«Devono vergognarsi, sono persone senz’anima»

Questo il grido di rabbia  e dolore di Alessandro Rossi, il figlio di Pablito che ha commentato a La Stampa il furto subito nella casa di Bucine proprio durante i funerali del campione del Mondo. I ladri si sono introdotti in casa da una finestra al piano terra, non hanno portato via i cimeli di Paolo, ma un orologio a cui era molto legato

«È una brutta sensazione da provare e ripeto, queste non sono persone ma animali».

Riuniti insieme dopo la cremazione di Paolo Rossi, Alessandro con la vedova Federica e le bambine Sofia e Maria Vittoria, sanno di poter contare sull’affetto di amici e di quanti non dimenticano Paolo Rossi