Gattuso ha ricordato a De Laurentiis di pagare gli stipendi di febbraio
Repubblica: “Un capo tribù si comporta così. Ha ricompattato il gruppo, ne è sergente di ferro e fratello maggiore. Per lui è pronto un contratto fino al 2023”

Ag Roma 17/06/2020 - finale Coppa Italia / Napoli-Juventus / foto Alessandro Garofalo/Image Sport nella foto: Gennaro Gattuso
Repubblica, con Marco Azzi, svela cosa ha detto Gattuso in campo al termine della partita. Ha ricordato a De Laurentiis di pagare gli stipendi di febbraio.
“Gattuso ha ricostruito in campo e fuori prima lo spogliatoio e poi la squadra, diventandone la guida, il sergente di ferro e il fratello maggiore, all’occorrenza. Per questo il successo di ieri sera è soprattutto suo. Di un uomo che si esalta nelle difficoltà e che ha vinto il primo titolo italiano anche prima di Sarri, il grande ex. Insigne e compagni si sono stretti ancora di più al suo fianco e alla ripresa degli allenamenti gli avevano voluto dedicare un minuto di silenzio, in segno di amicizia e rispetto. De Laurentiis ne prenderà atto e ha pronto un rinnovo contrattuale extralarge per Gattuso, fino al 2023. Ma Rino in mezzo al campo gli ha ricordato di pagare prima gli stipendi agli azzurri, congelati da febbraio. Un capo tribù si comporta così”.
Ad aprile Gennaro Gattuso e Cristiano Giuntoli avevano rinunciato a un mese di stipendio per compensare le perdite economiche dei dipendenti del Napoli messi in cassa integrazione. E non era la prima volta. “Nel 2015, dopo le dimissioni da tecnico dell’Ofi Creta, provvide personalmente a versare una mensilità ai suoi ex giocatori. A Pisa, nel bel mezzo della burrasca societaria, comprava confezioni di acqua minerale per la squadra. Mentre un anno fa, discutendo la rescissione con il Milan, rinunciò alla buonuscita pur di garantire il pagamento dell’intero stipendio ai membri del suo staff. Di recente, tra l’altro, ha donato un’ambulanza al comune di Corigliano, la sua gente”.