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Il comunicato degli ultras: “Quel piccolo uomo che indossa “la Nostra 9” non merita l’Inter”

La Curva Nord ai tifosi che a San Siro si sono dissociati dai cori contro Icardi: “Chi ci fischia è un gobbo mancato”

Il comunicato degli ultras: “Quel piccolo uomo che indossa “la Nostra 9” non merita l’Inter”

Dopo i fischi a San Siro contro l’attaccante argentino, gli ultras nerazzurri hanno emesso un comunicato per affermare il proprio punto su Icardi definendolo “Quel piccolo uomo che indossa “la Nostra 9””. Una dura condanna nei confronti del calciatore che a loro avviso non mostra rispetto per la maglia e la società di cui è dipendente. Una presa di posizione che ripercorre tutta la vicenda Icardi e decreta che non può essere la sete di vittoria dei tifosi a giustificare il perdono di un calciatore che ha finto infortuni e ha abbandonato per mesi il suo gruppo.

Questo il comunicato completo:

“Premettendo che ci spiace per tutti i gobbi mancati che popolano il resto di San Siro e fischiano contro la nostra coerenza solo perché affamati di vittoria, noi non ci spostiamo di un millimetro.

Quel piccolo uomo che indossa “la Nostra 9” non merita l’Inter, perché non ha dimostrato neppure quel minimo di correttezza professionale che qualunque “dipendente di una società” dovrebbe dimostrare esprimendo rispetto per la maglia, per il pubblico che in essa crede o quantomeno per la società per cui lavora.

È nostra certezza che “il numero 9” non può esser figura su cui costruire un gruppo che possa costituire il futuro che tutti auspichiamo, un futuro che a nostro avviso non può e non dovrà mai passare per la vittoria a tutti i costi bensì attraverso una squadra e una società che dimostrino rispetto dei colori che rappresentano e diano sempre tutto per l’Inter, noi non chiediamo altro.

Ci si dice se in altri campionati europei potrebbe succedere ciò che sta accadendo sui nostri spalti ma la domanda che facciamo noi è: “avete mai visto giocatori in altri campionati fingere infortuni, rifiutarsi di giocare, sogghignare davanti alle sconfitte della propria squadra ed abbandonare per mesi il gruppo imponendo poi il proprio rientro a mezzo avvocati?”.

Ancora una volta la logica del populismo e lo strumento del fomentare le polemiche da parte dei media partorisce il mostro da attaccare per far salire ascolti ed aumentare i lettori ma a noi di giornalai asserviti nella migliore delle ipotesi al proprio ego ed alla propria patetica faziosità mascherata da oggettività non frega un cazzo.

Chi si spaccia per tifoso della Beneamata e si sente frustrato dal bisogno di risultati, può serenamente abbonarsi allo Stadium dove la dignità non sta certo di casa e magari otterrà più soddisfazioni, noi invece siamo l’Inter e come spesso cantiamo …

TU PER NOI PUOI VINCERE E POI PUOI PURE PERDERE, TANTO SIAMO SEMPRE CON TE

A tutti gli interisti veri chiediamo di spegnere la tv, ripiegare i giornali e continuare a sostenere i nostri colori insieme alla Nord.
Aprite gli occhi …

IL VALORE DI UNA SQUADRA E DI UNA SOCIETÀ SERIA NON SI VALUTA COL METRO DELLA VITTORIA A TUTTI I COSTI MA CON QUELLO DEI VALORI CHE SA RISPETTARE, NOI SIAMO L’INTER !!!”

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