Gianni Mura: “I triccheballacche di Ilaria D’Amico un luogo comune, frasi di Borriello disturbano”

Su Repubblica: “Non ci ho trovato niente di offensivo anche se quelle scene le ho viste ovunque. Mi disturbano i toni dell’assessore Borriello”

Gianni Mura: “I triccheballacche di Ilaria D’Amico un luogo comune, frasi di Borriello disturbano”

Della vicenda Ilaria D’Amico triccheballacche Napoli, scrive Gianni Mura su Repubblica nella consueta rubrica della domenica: “Sette giorni cattivi pensieri”.

“D’Amico – scrive Mura – aveva evocato i triccheballacche commentando il tentativo di tifosi olandesi che facevano casino sotto l’albergo della Juve. Non ci ho trovato niente di offensivo per Napoli, al massimo la frequentazione d’un luogo comune. Posso aggiungere, banalmente, che tutto il mondo è paese, nel calcio? Ho seguito molto il Napoli, negli anni di Maradona. Davanti a quel paio d’alberghi frequentati dalle squadre di calcio ospiti, tra Santa Lucia e l’imbarco di Mergellina, regolarmente un gruppo (non enorme, va detto) di tifosi del Napoli faceva molto rumore. Senza triccheballacche, bastavano i cori, le trombette e i clacson. Le stesse scene le ho viste a Milano, a Torino, a Roma, e anche in Europa”.

Mi disturbano invece i toni usati dall’assessore Borriello: «Quella sottospecie di giornalista deve chiedere scusa». Sottospecie? Deve? Per me né l’una né l’altra.

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