Le nuove regole del calcio: quando sarà fallo di mano, vietato infiltrarsi in barriera

Non potranno più esserci avversari in barriera, distanza minima: un metro. Sui calci di rigore, il portiere potrà avere un piede oltre la linea

Le nuove regole del calcio: quando sarà fallo di mano, vietato infiltrarsi in barriera
Il fallo di mano di Bernardeschi a Cagliari

Il calcio che cambia

Ieri vi abbiamo illustrato le novità stabilite dall’International Board per la prossima stagione di calcio. Ce ne sono altre che sono riportate anche dalla Gazzetta dello Sport.

Addio agli infiltrati in barriera. Non sarà più possibile mischiarsi alla barriera avversaria, disturbare i giorcatori avversari. Bisognerà rispettare la distanza di almeno un metro dalla barriera, anche se davanti.

Fallo di mano

Uno dei punti più discussi negli ultimi tempi. Gli elementi cardine sono la volontarietà e la naturalezza.

Sarà fallo di mano in caso di tocco volontario. Ma non solo. Anche in caso di posizione innaturale, pur se involontaria, quando il braccio è in linea con le spalle; o sopra le spalle; o lontano dal corpo. Scrive la Gazzetta: “a prescindere dalla distanza tra chi tira e chi colpisce di mano. Non è fallo di mano se il pallone viene colpito da colui il quale ha sferrato il tiro.

Non c’è bisogno di arrivare alla metà del campo per lasciare il campo quando si è sostituiti. Si può uscire in ogni parte del campo. Addio perdite di tempo.

Sui calci di rigore, il portiere potrà avere un piede – non due – oltre la linea di porta. Il Var potrà ordinarne la ripetizione.  

Infine, in caso di svirgolata del portiere su retropassaggio, l’estremo difensore potrà poi prendere il pallone con la mano.

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