L’Equipe dà 2 in pagella a Buffon: “In campo per scelta più politica che sportiva”

«Indifendibile sul tiro di Rashford, imbarazzanti alcuni rinvii». Nessuna polemica per il rigore: «È crudele ma è la regola». Che lezione per l’Italia giornalistica che strepita per la Roma

L’Equipe dà 2 in pagella a Buffon: “In campo per scelta più politica che sportiva”

Uno dei principali imputati

Gianluigi Buffon è uno dei principali imputati dopo il disastro dell’eliminazione dalla Champions del Psg che è stato sconfitto in casa 3-1 dal Manchester United di Solskjaer. Una papera di Buffon, che ha controllato male un tiro di Rashford e regalato il tap-in a Lukaku, ha concesso il 2-1 agli inglesi. Poi, nel finale, il rigore del 3-1.

A Buffon il voto più basso, in condominio col difensore Kehrer autore del retropassaggio alla Malcuit che ha favorito la prima rete di Lukaku dopo appena due minuti. «Indifendibile sul tiro di Rashford, alcuni rinvii imbarazzanti».

 

Nel commento a firma Vincent Duluc, si paragona il rigore di Rashford al gol del bulgaro Kostadinov che escluse la Francia dai Mondiali del 94. E ci si sofferma anche su Buffon e sulla scelta di Tuchel di farlo giocare: «È sembrata una scelta più politica che sportiva».

Infine, segnaliamo il commento del quotidiano francese a proposito del rigore per fallo di mano di Kimpembe – che era girato e col braccio staccato dal corpo ma non larghissimo -: “un rigore crudele ma è la regola». Quanta abissale distanza dalla telecronaca di Sky di Trevisani e Adani e dai commenti di alcuni quotidiani che stanno ancora strepitando.

ilnapolista © riproduzione riservata