Gazzetta: «Da Higuain a Piatek, il Milan non ci ha guadagnato: di più»

Con i rossoneri 6 gol in 5 partite, uno ogni 43 minuti. Dopo la doppietta all’Atalanta, la Gazza fa il paragone «con lo spento e depresso Higuain»

Gazzetta: «Da Higuain a Piatek, il Milan non ci ha guadagnato: di più»

Il paragone con lo spento e depresso Pipita

Nel Milan, in Serie A, Gonzalo Higuain ha giocato quindici partite e segnato sei gol. Uno ogni 85 minuti. Più due in Europa League. Krzystzof Piatek ne ha segnati quattro in quattro partite. Uno ogni 59,5 minuti. Più due in Coppa Italia, lo sappiamo bene noi tifosi del Napoli. Considerando la doppietta al Napoli in Coppa Italia, Piatek segna un gol ogni 43 minuti. Ecco cosa scrive oggi la Gazzetta all’indomani di Atalanta-Milan 1-3, con partita ribaltata dal polacco – che ha segnato una doppietta – e da Calhanoglu.

«Pum Pum Pum Piatek» si è calato nella realtà Milan come se fosse qui da anni. Poco spazio all’immagine, ai social, ai post, ai tweet e tutto reti e sostanza. Allo straordinario senso del gol unisce tecnica, precisione, coordinazione, potenza. Segna in tutti i modi, (finora in A 13 volte di destro, 2 di sinistro, 2 di testa) e sono spesso gol bellissimi. Il primo a Bergamo ha ricordato quelli che segnavano Van Basten e Batistuta. Il secondo uno stacco alla Sheva. Paragoni enormi, è vero. Ma alzi la mano chi vedendo Piatek segnare ieri non abbia esclamato: «Mamma mia, chi ha preso il Milan…». Si può già dire che nel passaggio di consegne con lo spento e depresso Higuain i rossoneri non ci hanno guadagnato: di più.

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