Il calcio italiano fa finta di niente: respinto il ricorso per Koulibaly

L’universo del pallone tira dritto per la sua strada: confermate le due giornate a Koulibaly che non giocherà domenica sera contro la Lazio

Il calcio italiano fa finta di niente: respinto il ricorso per Koulibaly

L’applauso a Mazzoleni

Ricorso respinto. Sky Sport 24 conferma la notizia data anche da Sport Mediaset. La Corte d’appello federale ha stabilito che Kalidou Koulibaly dovrà scontare tutte e due le giornate di squalifiche che gli sono state comminate dopo l’espulsione in Inter-Napoli. Koulibaly si rese protagonista di un applauso verso l’arbitro Mazzoleni che lo ammonì dopo una trattenuta ai danni di Politano.

Fu la sera dei fischi, dei buu di cui ha parlato e ancora sta parlando l’Italia intera. Ne parlò persino il presidente della Repubblica Mattarella nel discorso di fine anno, poi il capo della polizia, vari esponenti di governo. Ma il mondo del calcio, ancora una volta, ha voluto dimostrare la propria impermeabilità al mondo civile. È l’ennesimo atto di protervia da parte di un universo che non vuole confrontarsi col mondo esterno. Il calcio ha le sue regole, elefentiache, e tira dritto per la sua strada. La Corte non ha accolto la tesi difensiva – portata avanti dall’avvocato Grassani – secondo cui il gesto di Koulibaly sarebbe stato provocato dal clima in cui è stato costretto a giocare l’intera partita.

La Uefa condannò la mancata sospensione

Anche la Uefa, in un comunicato, si schierò contro la mancata sospensione della partita. E proprio il Napolista ha scritto che nel primo tempo questore e arbitro avevano raggiunto, a fine primo tempo, l’accordo per la sospensione ai primi buu della ripresa. Non andò così.

La Corte non ha cambiato idea. A nostro avviso, un’occasione persa per il calcio italiano che continua a vivere in un universo isolato come se il contesto non esistesse. Della vicenda Koulibaly hanno scritto e parlato i media di tutto il mondo. Il senegalese non ci sarà contro la Lazio. Dopo aver scontato la prima contro il Bologna, rientrerà proprio a Milano il 26 gennaio per Milan-Napoli.

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