Ancelotti: «L’espulsione? Ho detto una parolaccia, una C con tre puntini e una O finale»

Il mister Ancelotti dopo l’espulsione dal campo al termine di Milan-Napoli. Siamo partiti molli, poi nel secondo tempo abbiamo giocato bene e avuto tante occasioni

Ancelotti: «L’espulsione? Ho detto una parolaccia, una C con tre puntini e una O finale»

L’allenatore del Napoli Carlo Ancelotti ai microfoni di Dazn al termine della gara finita in pareggio a San Siro contro il Milan

Cosa è mancato al Napoli per fare gol?

«Il gol. Il primo tempo lo abbiamo fatto un po’ troppo soft. Il secondo è stato fatto bene, abbiamo avuto tante opportunità ma abbiamo tirato troppo centralmente»

Potevate fare di più?

«Sì perché nel primo tempo pur attaccando non riuscivamo a recuperare palle, abbiamo concesso molti contropiede ed eravamo costretti a fare molte rincorse senza avere un controllo totale»

Ti aspettavi il primo tempo del Milan?

«Sì aspettavo una partita difensiva, loro si coprono molto bene, ma il nostro ritmo era troppo blando per creare difficoltà»

Cosa è successo nel finale?

«Mi è scappata un parolaccia, non era rivolta all’arbitro. Non so neanche se al mondo di oggi sia una parolaccia. Una c con tre puntini e una o finale»

Come è stato accolto Koulibaly a San Siro?

«Era totalmente un altro ambiente, molto corretto nei suoi confronti ed è quello che deve avvenire sugli spalti e in un campo di calcio. Quindi un plauso a tutti i tifosi dello stadio di San Siro. Non vorrei mai giocare contro il Milan, per me è una partita speciale»

Ti aspettavi così tanti giocatori del Milan che hai allenato che diventano allenatori?

«Non me lo aspettavo, ci sono state molte sorprese»

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