Giorgetti smentisce Salvini: «Per i cori razzisti vale il protocollo Uefa»
Il sottosegretario fa, si spera, chiarezza dopo la confusione alimentata da Salvini. «È stato adottato anche dalla Figc. Il modello inglese? A me piace quello olandese»
Giorgetti ha smentito Salvini e ha chiarito che «È necessario evitare di fare confusione tra le diverse responsabilità del funzionario di pubblica sicurezza e dell’arbitro, per non creare imbarazzo nella gestione delle gare. È giusto che le regole sportive facciano il loro corso: ci sono protocolli Uefa e Fifa in materia, che la Figc si impegna giustamente a tradurre all’interno del nostro ordinamento calcistico». Quindi per le partite di Serie A vale il protocollo Uefa che non è stato rispettato per Inter-Napoli. A questo punto, le parole di Salvini possono essere archiviate alla voce “parere personale del ministro dell’Interno”. Parole decisamente in contrapposizione a quelle del presidente della Repubblica Mattarella. Valgono ovviamente i regolamenti esistenti.
Giorgetti e Salvini
Il modello inglese
Poi Giorgetti ha proseguito a proposito della violenza legata al mondo del calcio.
«Sono d’accordo col cosiddetto modello inglese, ma aggiungo anche che per applicarlo ci vorrebbero la polizia e i giudici inglesi. Non stiamo sottovalutando il fenomeno della violenza negli stadi, ma è vero che ciascun paese ha la propria cultura giuridica e sportiva».
Le trasferte organizzate
«In Olanda chi vuole seguire la squadra in trasferta, ha un biglietto integrato che comprende l’ingresso allo stadio e il titolo di viaggio. In questo modo la polizia è conoscenza di tutti gli spostamenti e può identificare i tifosi che stanno viaggiando. Possiamo prendere esempio e tradurre questa norma in Italia. Poi è chiaro che una volta approvata, la legge va applicata».
"Pur trattandosi di fatti gravi, il Giudice ha considerato in senso attenuante la collaborazione del club per individuare i responsabili e la chiara dissociazione dei giocatori da queste forme di violenza".
Ha precisato che gli agenti presenti in Italia appartengono all’Hsi, incaricato di analisi su antiterrorismo e criminalità internazionale, e non all’unità per il contrasto all’immigrazione, le cui modalità hanno suscitato proteste negli Stati Uniti.
Il dg da sempre vicino a Marotta a Gianluca Rossi Tv a proposito dell'aggressione ad Audero: "Lo stop ai tifosi dell'Inter? Si parla di rovina del calcio: questo è anche rovina del calcio"
Il punto della stampa. Tuttosport: "È più credibile che il divieto si limiti a qualche gara, forse tre." Corsera: "I tifosi dell’Inter di ritorno a Milano in treno hanno ferito quattro 23enni nordafricani: si potrebbero vietare le trasferte ai nerazzurri "
Anticipata a oggi la riunione dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, il Ministro attenderà il loro parere prima di prendere una decisione
Il presidente dell'Osservatorio a radio Crc: “È stato identificato e denunciato quello che ha perso 3 dita per detenzione di materiale esplodente, mentre quello che ha lanciato il bengala è in fase di identificazione".
Il portiere si è rialzato poco dopo, cosciente, anche se ha fatto segno di non sentire ad un orecchio. L'Inter rischia una multa, o il divieto di trasferta.