Il pm Albamonte: «Assurdo convocare gli ultrà al Viminale»

L’ex presidente dell’Anm: «Sarebbe una legittimazione per i gruppi violenti, quelli che silenziano i tifosi perbene sugli spalti».

Il pm Albamonte: «Assurdo convocare gli ultrà al Viminale»

L’intervista a Repubblica

Eugenio Albamonte, pubblico ministero a Roma ed ex presidente dell’Anm, ha “risposto” alle parole di Matteo Salvini sul caso razzismo-ultras. Dalle colonne di Repubblica, il giudice ha stigmatizzato l’idea del Ministero dell’Interno di convocare in Viminale le tifoserie organizzate: «Non solo è impossibile invitarli nei luoghi dello Stato, ma sarebbe anche meglio non stringergli la mano».

«Per dare un giudizio bisogna capire bene chi saranno gli interlocutori. Perché può essere una cosa positiva convocare i club ufficiali di supporto delle squadre. Normalmente non sono mai coinvolti nei fatti di violenza, ma possono aiutare a isolare i facinorosi. Altra cosa sarebbe chiamare i gruppi di tifosi, solitamente semi clandestini, che sono i veri e propri organizzatori della violenza negli stadi».

Sarebbe una legittimazione

Secondo Albamonte, un invito di questo tipo «equivarrebbe  a legittimarli come interlocutori. In secondo luogo perché proprio tra di loro vi sono persone con precedenti penali per condotte violente. In questo modo certi gruppi accrescerebbero il loro impatto. La mia esperienza maturata nelle inchieste sul tifo violento mi ha insegnato che i capi dei gruppi facinorosi accreditano spesso protezioni anche tra le forze dell’ordine. Di conseguenza, grazie all’intimidazione e a queste millantate protezioni, riducono al silenzio la tifoseria perbene e sicuramente non violenta».

Secondo Albamonte, Salvini ha torto quando afferma che chiudere gli stadi è una misura da non adottare perché punirebbe altri tifosi: «Non mi sembra proprio che la giustizia sportiva abusi di questo strumento. Del resto privarla anche delle poche misure sanzionatorie che può mettere in atto vorrebbe dire ridurne in modo eccessivo la capacità di intervento che invece va rafforzata».

ilnapolista © riproduzione riservata