Juventus-Adidas, accordo da 51 milioni a stagione

I bianconeri raddoppiano i ricavi relativi alla sponsorizzazione tecnica, ma le cifre di Barcellona, Real Madrid e Manchester United sono ancora lontane.

Juventus-Adidas, accordo da 51 milioni a stagione

Il nuovo contratto

Grande operazione commerciale della Juventus, che sigla un nuovo accordo con Adidas per la fornitura di materiale tecnico. L’azienda tedesca, secondo quanto riportato da tutte le testate italiane, verserà 51 milioni a stagione nelle casse del club bianconero. La Gazzetta dello Sport scrive che si tratta del «primo, clamoroso effetto dell’affare Ronaldo, un’operazione rischiosa ma inevitabile per consentire alla Juventus di assumere lo status di grande del calcio globalizzato». L’accordo iniziato nel 2015 con Adidas portava un introito fisso di 23 milioni fissi, che quindi ora saranno più che raddoppiati. Il nuovo contratto scadrà nel 2027, sei anni dopo il termine di quello precedentemente in essere.

La rosea spiega che l’importo «non include le royalties legate al superamento di determinati volumi di vendita e i premi legati ai risultati sportivi. Quest’anno le prime scatteranno sicuramente. Inoltre, Adidas ha riconosciuto un bonus addizionale di 15 milioni “in riconoscimento dell’eccellente performance della partnership a livello commerciale e di accresciuta visibilità del brand Juventus nel 2018”, come si legge nella nota della società presieduta da Andrea Agnelli».

La distanza con i top club

Se la Juventus crea effettivamente un divario altissimo con il resto della Serie A (Inter e Milan guadagnano circa 12 milioni l’anno da Nike e Puma), i top club europei sono ancora lontani. Il Barcellona incassa oltre 100 milioni dalla Nike, il Real Madrid sta trattando il rinnovo con Adidas per una cifra di 110 milioni a stagione. La stessa azienda tedesca versa 85 milioni nelle casse del Manchester United. La Juventus proverà a colmare il gap nel corso degli anni, ma anche gestendo in maniera autonoma il merchandising (per un incasso stimato di circa 10 milioni, sempre secondo la Gazzetta).

ilnapolista © riproduzione riservata