Milik: «Quando non segno, devo accettare le critiche»

Arek Milik intervistato da Radio Kiss Kiss Napoli: «Testa al match contro Psg, queste partite si aspettano per una vita intera».

Milik: «Quando non segno, devo accettare le critiche»

L’intervista a Radio Kiss Kiss Napoli

Arek Milik intervistato da Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco le sue dichiarazioni più significative: «Siamo una squadra e un gruppo fantastico, ci sentiamo tutti amici, è meraviglioso. Dal punto di vista calcistico abbiamo giocatori forti in ogni posizione, vogliamo continuare a fare bene. Contro l’Empoli abbiamo commesso qualche errore ad inizio ripresa, ma per fortuna siamo riusciti a raddrizzare la sfida. Possiamo fare ancora megio, la testa ora è al match contro il Psg. Vogliamo vincere, queste partite si attendono una vita intera. Vogliamo far bene, vincere: quando giochiamo davanti ai tifosi, al San Paolo, tutto è possibile. Loro, però, hanno giocatori davvero forti».

Ancelotti: «Il mister vuole sempre il massimo da noi, ha vinto tutto, ha l’esperienza per vincere anche qui a Napoli. Sono felice delle sue parole dopo il match contro la Roma, però io voglio segnare il più possibile. Purtroppo non accade sempre, in rosa abbiamo altri attaccanti fortissimi, li rispetto e quando ho un’opportunità cerco di approfittarne al massimo».

La crescita di Milik: «A febbraio compirò venticinque anni, per me fare gol è la cosa più importante. Quando non succede, devo accettare le critiche. Voglio sviluppare le mie qualità, posso dare ancora di più a questa squadra. Gli ultimi due anni sono stati, possiamo dire, brutti… Ma ho un grande futuro davanti e voglio crescere».

Il rapporto con Napoli: «È una città fantastica, mi piace tantissimo. Il tempo è stupendo, c’è quasi sempre il sole, si può stare in maniche corte e questo lo adoro. Ho giocato in Olanda, Germania, Polonia e questo per me è meraviglioso».

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