Il Man United e la Juventus: «La chiamano Rubentus, con lei Calciopoli»

La presentazione del match di questa sera sul sito ufficiale dei Red Devils: il caso di Brian Clough e «l’oscura reputazione interna della Juventus».

Il Man United e la Juventus: «La chiamano Rubentus, con lei Calciopoli»

Tra storia, cronaca e ammirazione

“Manchester United-Juventus: A Titanic Clash”. Questo è il titolo dell’articolo pubblicato dal sito ufficiale del club inglese in vista dl match di questa sera a Old Trafford. La squadra bianconera torna nel Teatro dei Sogni quindici anni dopo l’ultimo incrocio con i Red Devils e quindici anni dopo l’ultima volta in assoluto, la finale di Champions del 2003 – persa contro il Milan.

Lo United, però, si concede anche qualche piccola licenza nel suo racconto. Prima di tutto c’è il ricordo di tutti i precedenti scontri diretti in Europa, la Coppa Uefa 1976/77, la Coppa delle Coppe 1983/84 (due cocenti eliminazioni per gli inglesi), poi le sfide ripetute nella seconda metà degli Anni Novanta, anzi si legge che «i giovani di Ferguson sono diventati uomini e poi calciatori vincenti proprio grazie ai match persi e poi vinti contro i bianconeri». Nel 1999, lo United conquistò proprio contro la Juve l’accesso alla finale di Champions, sulla panchina bianconera sedeva un giovane Carlo Ancelotti.

Calciopoli, Rubentus, Brian Clough

Come detto, però, ci sono delle licenze narrative. E riguardano gli scandali che hanno coinvolto la Juventus. Riprendiamo fedelmente dall’articolo:

Quando rappresenti l’istituzione più importante dello sport nazionale più seguito, finisci anche per essere odiato da chi sostiene altre squadre. Il record di 34 scudetti (non 36, ndr) della Juventus fa in modo che i bianconeri – esattamente come lo United – siano amati e disprezzati in egual misura. Ma se i detrattori del Manchester United rispettano a malincuore la tradizione del club di Old Trafford, gli anti-juventini hanno ben poco da raccomandare.

Anzi, gli attacchi alla Juventus sono molto diretti. Se per  i supporter bianconeri il soprannome giusto è “La Vecchia Signora”, per i sostenitori di Fiorentina, Inter e Napoli il nickname migliore è “Rubentus”, dall’italiano rubare. La reputazione del club era oscura, nel 2006 la Juve è stata coinvolta nello scandalo di Calciopoli, sfociato nella revoca dello scudetto 2005 e 2006 e nella retrocessione in Serie B. La pena è stata comminata per alcune partite che sarebbero state truccate dai dirigenti juventini. Inoltre, i fan inglesi hanno sempre guardato con sospetto alcune loro “tattiche”.

Basti pensare al caso del 1973, quando il manager del Derby County Brian Clough accusò i calciatori della Juventus di aver circondato l’arbitro negli spogliatoi. Peter Taylor, assistente di Clough, aveva visto alcuni giocatori della Juventus entrare nella stanza riservata al direttore di gara. E fu malmenato quando provò ad ascoltare. Dopo, alcuni calciatori della squadra inglese furono ammoniti e squalificati per il match di ritorno. Per gli italiani, invece, fu riservato un trattamento diverso. Anche il Leeds e il Celtic ebbero esperienze negative contro la Juventus, una squadra storicamente attenta in fase difensiva ma anche avvezza a molte scorrettezze in campo.

Come detto, il resto dell’articolo celebra la grandezza del club bianconero, la sua importanza europea. Però, alcuni passi raccontano una reputazione non proprio brillantissima all’estero.

 

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