Liverpool-Roma, tre anni a un romanista per gli scontri col ferimento di Cox

È stato assolto per l’aggressione al tifoso dei Reds, ma (parola del giudice) «il suo obiettivo era provocare scontri violenti. Hai infangato i tifosi della Roma»

Liverpool-Roma, tre anni a un romanista per gli scontri col ferimento di Cox
Gli scontri a Liverpool con i tifosi della Roma

Non è stato ritenuto colpevole dell’aggressione a Sean Cox il tifoso del Liverpool picchiato e che ancora oggi sta combattendo contro le gravissime lesioni riportate. Ma Filippo Lombardi, 21 anni, tifoso della Roma, è stato condannato dal tribunale di Preston a tre anni per gli scontri avvenuti davanti ad Anfield Road il giorno della semifinale d’andata di Champions tra Liverpool e Roma.

Il verdetto è stato emesso da una giuria composta da sei uomini e sei donne: hanno impiegato poco meno di nove ore per decidere.

Il Guardian scrive che Lombardi era uno dei circa trenta romanisti protagonisti degli scontri. Prima del processo, aveva ammesso la sua partecipazione agli scontri ma aveva sempre negato di essere stato lui a colpire Cox. In un filmato, Lombardi viene immortalato mentre agita una cintura come una frusta; c’è un altro uomo, soprannominato N40 (e che dovrebbe essere presto estradato) filmato mentre colpisce Cox con un pugno e lo fa crollare a terra.

Il giudice Mark Brown ha dichiarato che la condanna di Lombardi sarebbe stata decisamente più dura se fosse stata provata la sua colpevolezza nell’aggressione a Cox. «Tuttavia – ha spiegato – non può essere ignorato che durante gli scontri Cox è stato gravemente ferito. Lombardi è stato protagonista degli scontri anche con Cox a terra».

La corte ha sentito che Cox, da Dunboyne, Co Meath, in Irlanda, ha subito un grave trauma cranico nell’attacco ed era ancora in cura in un centro di riabilitazione.

In attesa del processo, Lombardi è già stato sei mesi in carcere. Per il giudice, l’obiettivo di Lombardi «era quello di provocare scontri violenti con i tifosi del Liverpool, ed è dimostrato dai filmati. Le tue azioni, così come degli altri sostenitori che hanno partecipato agli scontri, hanno leso il buon nome del calcio». Rivolgendosi a Lombardi, ha detto: «Hai infangato i tifosi della Roma. La semifinale non verrà ricordata per il gioco, bensì per la terribile tragedia subita da Cox».

ilnapolista © riproduzione riservata