Allegri: «I bambini imparano imitando il gol di Cristiano Ronaldo, non con la tattica»

«Mi piange il cuore vedere i bambini che non si divertono. La teoria nella vita conta niente, conta la pratica. Gli allenatori devono solo far divertire i calciatori»

Allegri: «I bambini imparano imitando il gol di Cristiano Ronaldo, non con la tattica»
Photo Matteo Ciambelli

Allegri alla fine di Empoli-Juventus

Le sue dichiarazioni a Sky Sport: «La Juventus è una squadra che ha giocato dieci partite in campionato e tre in Champions, ne ha vinte dodici e ne ha pareggiata una. Abbiamo cominciato bene, poi allentato velocità di passaggio, abbiamo preso qualche transizione, qualche contropiede, loro sono una buona squadra. Nel secondo tempo la Juve ha fatto bene, abbiamo meritato la vittoria. Bisogna fare i complimenti all’Empoli.

«All’ultimo sono andato via perché era finita la partita, era l’ultima azione. Siamo venuti fuori nel secondo tempo, perché loro nel primo tempo hanno corso molto di più.

«Chiellini era un po’ affaticato, Rugani ha fatto bene.

«Oggi sulle ripartenze abbiamo un po’ sofferto. Pjanic a campo aperto fa più fatica, quindi ho messo Bentancur mediano basso perché assorbe meglio i contropiede».

«Giochiamo sempre con gli stessi tre centrocampisti, ho messo De Sciglio al posto di Cancelo per dare più sostanza».

«È la dimostrazione che i bambini hanno bisogno di esempi visivi per imparare a giocare a calcio, invece di fare tanta teoria. Nella vita la teoria non conta, conta la pratica. Mi piange il cuore vedere i bambini che vanno all’allenamento e a volte non si divertono neanche. Gli allenatori devono solo far giocare e divertire i calciatori. Nel calcio non s’inventa niente, è un gioco di conoscenza».

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