Tottenham-Liverpool, in Italia il gol di Wijnaldum sarebbe stato annullato per fallo sul portiere

Wijnaldum ribatte in rete un pallone respinto da Vorm, che sull’uscita cade dopo un contatto con Van Dijk. Una situazione simile a quella Milik-Audero in Samp-Napoli.

Tottenham-Liverpool, in Italia il gol di Wijnaldum sarebbe stato annullato per fallo sul portiere

Come Milik a Genova

Tottenham-Liverpool, 0-1 all’intervallo. A Wembley, gli Spurs sono in vantaggio grazie a un colpo di testa di Wijnaldum su azione d’angolo. La particolarità dell’azione sta nel giudizio arbitrale sull’uscita di Vorm, del tutto simile a quella di Audero a Genova su Milik, durante Sampdoria-Napoli. In Italia, è stato fischiato fallo sul portiere. In Inghilterra, l’azione va avanti, senza proteste. E il Liverpool segna. Interpretazioni arbitrali diverse, che tracciano una differenza netta tra il nostro campionato ed altre nazioni, per quanto riguarda la percezione regolamentare del ruolo del portiere.

Le letture sono spesso distorte, come spiegato anche da Luca Marelli nella sua consueta analisi postpartita: «Visto e rivisto, Milik non commette alcun fallo ma, al contrario, guarda solo il pallone, non si muove e viene travolto dal portiere della Sampdoria impegnato in un’uscita completamente sbagliata per tempi e modalità. Questo errore non ha sollevato grandi polemiche perché il pubblico si è ormai abituato a questo “andazzo”, spesso giustificato a sproposito con una delle tante leggende metropolitane secondo cui “il portiere non può essere toccato nell’area di porta”. È un’affermazione non ha alcuna base regolamentare. Il portiere è un calciatore come ogni altro ma l’unico che possa usare le mani nella sua area. Per il resto può essere contrastato regolarmente. Anche nella propria area di porta».

Il gol di Wijnaldum sarebbe stato annullato, dalle nostre parti. Sarebbe stato annullato ingiustamente. Esattamente come nel caso-Milik, anche in questo caso il centrocampista olandese non commette alcuna scorrettezza. Anzi, nemmeno si muove. Come il centravanti del Napoli, Marelli l’ha spiegato così: «Non esiste nemmeno un contrasto. Milik è immobile e viene travolto dal portiere. Non c’era rigore ma sicuramente non c’è alcun elemento utile ad evidenziare una scorrettezza dell’attaccante del Napoli».

 

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