Gazzetta: no compatto a Marotta presidente Figc. S’avanza Abodi

L’ad della Juventus non piace al fronte di calciatori, dilettanti, Lega Pro e arbitri. Sarebbe piaciuto a Malagò e al sottosegretario Giorgetti

Gazzetta: no compatto a Marotta presidente Figc. S’avanza Abodi

L’input di Giorgetti e Malagò

Non sappiamo se fosse una suggestione oppure una provocazione. Ieri – su quotidiani come il Corriere della Sera e il Corriere dello Sport – è rimbalzata la notizia di un interessamento governativo (il sottosegretario Giorgetti e il presidente del Coni Malagò) per Beppe Marotta – ad della Juventus – alla presidenza della Figc. L’unico problema, a quanto pare, era lo stipendio. Il presidente della Federcalcio guadagna 36mila euro, Marotta decisamente di più. Di altro, ovviamente, non si è detto nulla.

Oggi comunque la Gazzetta ci informa che l’ipotesi Marotta sembra definitivamente tramontata. Ecco cosa scrive il quotidiano:

Se l’ipotesi Abodi prova a prendere quota, non si può dire lo stesso della pista Marotta. Negli ultimi giorni l’ad della Juventus ha raccolto l’invito di parte dei club di A a scendere in campo in virtù delle sue competenze e della sua autorevolezza. Ma una sua eventuale candidatura non ha trovato gli stessi riscontri nelle altre componenti. Sul suo nome, infatti, il 73% che comprende Lega dilettanti, associazione calciatori, Lega Pro e arbitri, è rimasto compatto senza mostrare crepe: né Sibilia né Tommasi né Gravina, che sono gli azionisti di maggioranza di quel fronte, sarebbero disposti a convergere sul dirigente bianconero. Anzi, da giorni hanno aperto un canale di dialogo con la Lega di A, proprio per verificare le possibilità di un’intesa intorno al loro candidato. Abodi permettendo.

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