Per il Napoli l’inizio campionato a spalti semivuoti è quasi una tradizione

Dai 18mila spettatori di Napoli-Palermo 3-3 (era Benitez), ai 18mila del 5-0 alla Lazio (con Sarri) fino ai 16mila di Napoli-Empoli e ai 10mila contro lo Shakhtar (sempre con Sarri).

Per il Napoli l’inizio campionato a spalti semivuoti è quasi una tradizione

Una consuetudine

Napoli-Fiorentina sarà una partita strana, per quanto riguarda l’atmosfera sugli spalti. La guerra di posizione tra il comune, De Laurentiis e i tifosi non si placa, ma la questione non riguarda solo i prezzi e le condizioni del San Paolo. Dietro c’è la contestazione strisciante nei confronti del presidente del Napoli, una sorta di consuetudine pre-autunnale da molti anni a questa parte. Basta riavvolgere i nastri del passato, fare un piccolo rewind per accorgerci che siamo di fronte a fatti già visti e vissuti, quantomeno a Napoli.

Una veloce ricerca su internet: quattro anni fa, la seconda partita in casa della Serie A 2014/2015 fu Napoli-Palermo. Spettatori al San Paolo: 18mila. Era un periodo molto teso: campagna acquisti pressoché inesistente (tra De Guzman e David Lopez arrivò anche Koulibaly), la squadra di Benitez era stata eliminata dall’Athletic Bilbao nei preliminari di Champions e aveva iniziato malissimo il campionato (due sconfitte e una vittoria nelle prime tre partite). Con i rosanero, finì 3-3. Era il 24 settembre, sei giorni prima il Napoli aveva battuto per 3-1 lo Sparta Praga al San Paolo davanti a 14mila tifosi.

Sarri

Anche l’era-Sarri era iniziata allo stesso modo. Prima partita in casa: Napoli-Sampdoria, davanti a circa 20mila spettatori. Alla quarta giornata, seconda in casa, contro la Lazio. Finì 5-0. La prima vittoria con il nuovo tecnico in panchina fu vista da 18.766 spettatori, più o meno quelli che dovrebbero essere oggi al San Paolo. Tre giorni prima, Napoli-Bruges (altro 5-0) fu giocata in una cornice di pubblico desolante, poco più di 13mila persone al San Paolo.

Un anno dopo, stessa storia. Anzi, probabilmente è la stagione più simile a quella in corso. La squadra di Sarri esordisce in casa contro il Milan e i prezzi toccano quota 40 euro, il 4-2 contro i rossoneri viene visto da 27mila persone. Da lì in poi, listino stabile e down continuo di spettatori: 21mila per il Bologna, 18mila per il Chievo e infine addirittura 16mila per Napoli-Empoli, il 26 ottobre. Curve a 25 euro, Distinti a 35. È la partita di Serie A con il record negativo di presenze negli ultimi anni.

Nell’ultima stagione, biglietti a prezzi bassi per i match contro Atalanta e Benevento (curve a 12 euro): San Paolo quasi pieno, 35mila e 49mila spettatori. Certo, resta indimenticabile il vuoto pneumatico per Napoli-Shakhtar 3-0, addirittura in 10mila a Fuorigrotta con la qualificazione ancora in gioco. Altro che Napoli-Fiorentina.

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