De Laurentiis: «de Magistris smetta di fare il Masaniello, altrimenti gli chiedo i danni»
Al Mattino: «Gli feci una proposta di investimento personale di 18 milioni, Auricchio si permise di snobbarmi. Il Comune è incapace di gestire il San Paolo»
De Laurentiis e de Magistris
Una parte dell’intervista di De Laurentiis al Mattino è dedicata al sindaco de Magistris e alla questione stadio.
«Se de Magistris ha affermato che io non ho investito un euro nel San Paoloè una dimostrazione di come lui non sappia fare il sindaco, perché non sa nemmeno quello che accade in casa sua. Noi abbiamo investito nello stadio tantissimo e De Magistris deve stare attento, perché se gli dovessi chiedere i danni che mi hanno procurato lui e la precedente amministrazione in questi 14 anni mi farei quattro risate. De Magistris la deve smettere di fare il populista e il Masaniello.
“Rifiutò 18 milioni”
«Quando gli feci notare, tre anni fa, che il San Paolo era un cesso e gli feci una proposta di investimento personale di 18 milioni, Auricchio si permise di snobbarmi, asserendo che il Comune avrebbe messo 25 milioni per il restauro del San Paolo attraverso il Credito sportivo. Era in malafede o ignorava che una banca non può finanziare un Comune in dissesto? Nell’ultimo anno ha continuato a prenderci in giro, ma in realtà prendeva in giro soltanto se stesso e i tifosi napoletani.
Ho pregato l’amico De Luca, a cui compete la gestione per i fondi delle Universiadi, di finanziare 15 milioni a de Magistris per il rifacimento dei seggiolini e la messa a norma totale dello stadio San Paolo. Il vero problema dello stadio è che il Comune è totalmente incapace di fare la gestione ma la cosa più grave è che non dicono mai la verità».
Inglese classe 1998, questa è la sua miglior stagione in termini realizzativi: 9 reti finora. La Juventus lo sta tenendo d'occhio per la prossima stagione.
Il Messaggero: "Mai una ripartenza, uno straccio di idea, passiva come difficilmente in stagione si era vista". La Gazzetta sottolinea l'affanno dei giallorossi. Il CorSport: "Presagi inquietanti"
CorSport: con 25 partite di fila, il suo Napoli ha anche eguagliato quello di Sarri 2015-16 con la striscia di imbattibilità casalinga più lunga dei cinque top campionati d’Europa.
A Radio Marca: "Il calcio è cambiato tantissimo rispetto a vent'anni fa, non so se in meglio o in peggio, ma credo che oggi il talento abbia più difficoltà a mostrarsi rispetto a prima".
Al Corriere della Sera: è una promessa di futuro, e un motivo in più perché Conte rimanga. Il Napoli è alla terza vittoria di fila e a un punto dal Milan
Dopo un ricchissimo mercato 2025, Il Napoli punterà sui giovani e su acquisti mirati. Questo sembra un pilastro del nuovo progetto. Il Napoli è un club che si autofinanzia
Si confronteranno su tutto quello che non ha funzionato: dagli infortuni alle sinergie da migliorare tra gli staff. Poi c’è la questione mediatica, con la società troppo spesso in seconda linea
Un altro mercato da 150 e passa milioni appare impensabile. La volontà del club di abbassare il monte ingaggi schizzato a 160 milioni. Ma a Conte basterebbero poche pedine