De Laurentiis: «Auricchio e Borriello sono bugiardi, il San Paolo non sarà pronto per Napoli-Milan»

Il Vero/Falso: «Ai tifosi non interessa che un presidente fallisca, tanto ne verrebbe comunque un altro. L’acquisto in attacco non è la priorità. L’amichevole si paga perché i costi sono alti».

De Laurentiis: «Auricchio e Borriello sono bugiardi, il San Paolo non sarà pronto per Napoli-Milan»

L’intervento a Radio Kiss Kiss Napoli

Aurelio De Laurentiis torna a parlare ai tifosi del Napoli, ai microfoni di Radio Kiss Kiss. È di nuovo tempo di Vero/Falso, si parte dal match contro il Liverpool: «Sarà una partita spettacolare, lo stadio di Dublino in sold out. Di solito le amichevoli non vengono prese in considerazione, ma Napoli è Napoli e Liverpool è finalista di Champions. Si continuano ad organizzare partite all’estero non facilmente fruibili in tv, perché in orari impossibili per i tifosi europei. Continuano a non capirlo, noi invece abbiamo organizzato questa gara in modo esemplare. Ovviamente non si può pretendere molto dal Napoli, ci sono delle assenze importanti, altri calciatori sono arrivati da poco e non hanno benzina nelle gambe. Ma ce la giocheremo e capiremo chi giocherà quanto è pronto in vista della Lazio che per noi è molto importante».

Il mercato e la priorità dell’attaccante centrale: «Falsità! Si tratta di ipocrisia, solo chi non è dentro un club e non conosce il contesto esistente può affermare certe cose. Capisco che il tifoso non possa essere dentro una società, così come il giornalista. Sugli acquisti possibili loro possono lavorare in maniera più semplice, senza la creatività necessaria. Il tifoso vorrebbe sempre il fantacalcio perché lo diverte, ma è una cosa da bar. Poi che uno fallisca o meno, a loro non interessa, perché verrebbe un altro presidente, dimenticano del fallimento e che io con umiltà sono ripartito dalla Serie C. Così come dalla D inizierò col Bari».

Gli acquisti

De Laurentiis sui colpi già effettuati: «Sono costati più del budget stanziato? “Non posso dire vero o falso. Amo talmente il Napoli che tengo sempre il budget aperto tutto l’anno. Nonostante la crescita, l’ultimo anno ho perso 15 milioni e l’anno prossimo ne perderò altri. Sarebbe bello se i tifosi capissero certi elementi economici e finanziari. Nel frattempo, noi abbiamo giocato la Champions con Mazzarri, e un monte stipendi da 30 milioni di euro. Oggi siamo quasi a 150 milioni, si è quintuplicato. Ma non mi risulta che il fatturato abbia avuto la stessa crescita. Un’altra cosa pure non mi piace: pare che solo chi vada allo stadio possa lamentarsi o giudicare. Io li ringrazio sempre ma sono al massimo 55mila, ed il Napoli è seguito da 40 milioni di persone. Abbiamo delle responsabilità. Quando leggo i tweet che mi mandano, l’80% dice cose esatte, il 20% la fa fuori dal vaso. Ma è normale e non glielo impediamo».

Il San Paolo

De Laurentiis torna sul caso San Paolo: «Auricchio diceva che lo stadio sarà pronto per il Milan? Falso, così com’è falso quando dice che io sapevo tutto. Parliamo di un personaggio che fa fatica a stare dove sta, aveva detto di avere 25 milioni di euro per i lavori un anno fa, sapendo del dissesto finanziario . Pensava di riceverli dal credito sportivo, è uno che dice bugie alla piazza. Ho dovuto convincere il presidente De Luca, che stimo molto, a dare altri soldi che mancavano. Ora è cambiato il commissario. Il problema è che Auricchio ci consegnerà lo stadio, ma in quali condizioni? Auricchio mi deve spiegare perché da otto anni il San Paolo è un cesso sempre più cesso. L’assessore allo sport Borriello mi fa tenerezza, mica può andargli contro e deve essere quindi anche lui bugiardo. E non dovrebbero raccontare bugie, sono irresponsabili».

Il bari in Serie D perché Sibilia vuole dare lustro alla categoria: «Vero. Lui è un politico, non ha a cuore le città e le piazze.  Pensa a confermare i propri voti per avere una grande possibilità di rappresentanza. Bari riempirà lo stadio per il Bari, non per la D. Lui dovrebbe fare in modo che un club come il Bari possa ripartire da una terza serie disastrata, a cui molti club non riescono ad iscriversi».

Liverpool-Napoli in Pay per View: «Mi dispiace far pagare i tifosi, ma queste amichevoli costano milioni di euro e non riusciamo ad azzerare i costi».

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