Milan, domani la sentenza Uefa: rischia due anni fuori dall’Europa e 30 milioni di multa

Secondo la Gazzetta dello Sport, il Milan potrebbe vedere aggravarsi ancora la sua posizione. Dopo, possibile ricorso al Tas di Losanna.

Milan, domani la sentenza Uefa: rischia due anni fuori dall’Europa e 30 milioni di multa

L’articolo della Gazzetta

L’estate burrascosa del Milan viaggia su due rotte parallele. Da una parte il riassetto societario, con le offerte portate da Mister Li e quelle veicolate al Fondo Elliott. Dall’altra, il contenzioso con la Uefa per il mancato rispetto del Fair Play Finanziario. Domani arriverà la sentenza sul secondo punto, e la Gazzetta dello Sport spiega che si potrebbe andar addirittura oltre l’esclusione dalla prossima Europa League. La pena potrebbe essere raddoppiata – due anni senza coppe europee – e integrata da una multa di 30 milioni di euro.

Dopo cinque giorni di discussioni, domani sapremo la verità: «Le indiscrezioni filtrate da Nyon fanno aumentare il pessimismo. Il doppio anno senza coppe e l’ammenda da 30 milioni sarebbero una mazzata colossale nell’ambito di uno scenario da raccontare comunque col condizionale, ma che in caso si rivelasse esatto toglierebbe dalla scena il Milan e  soprattutto infliggerebbe un pesantissimo danno di immagine».

La Gazzetta scrive: «Fa strano parlare di un ulteriore aggravio della sanzione proprio nelle ore in cui il club rossonero
sta provando a chiudere con quel socio che, se fosse andato in porto prima, magari avrebbe ammorbidito la corte.
Di sicuro c’è che anche se, per pura ipotesi, Mr. Li definisse l’affare con Commisso lungo la giornata di oggi, il passo avanti
non influirebbe in alcun modo sul verdetto della Camera giudicante. Che ovviamente si è basato sulla memoria difensiva
presentata dal Milan nei giorni scorsi e sull’audizione di martedì, e non può tenere conto di evoluzioni successive. Diverso,
invece, il discorso in ottica Tas (Tribunale arbitrale dello sport) di Losanna, organo a cui il club rossonero farà ricorso
nel caso in cui la sentenza Uefa venga considerata eccessiva».

Insomma, c’è ancora speranza per il Milan. Che, paradossalmente, accetterebbe di buon grado l’esclusione dell’Europa League se si limitasse a una buona stagione. Mandiamo indietro il nastro di un anno, e ricordiamo l’entusiasmo per il mercato rossonero. Oggi il Milan paga il pregresso, più quella (inutile) esposizione.

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